Nuovi scioperi in questi giorni si stanno verificando nelle strutture della GLS, colosso di vettori che trasporta merci in tutta Italia e all’estero. 160 consegne, ore e ore passate a guidare e nessuna garanzia di tutela del posto di lavoro, i motivi che hanno indotto i lavoratori dello stabilimento mantovano a proclamare uno sciopero nei confronti delle due società Youlog e Italgest, che “noleggiano” i drivers in appalto alla GLS.
Nonostante 1 anno e 5 mesi alle dipendenze nella filiale locale i driver continuavano ad avere contratti a tempo determinato. Dopo alcuni primi scioperi nelle scorse settimane e tavoli di trattative non andati in porto, l’accordo è finalmente arrivato con entrambe le società. Tre contratti sono stati rinnovati per altri 5 mesi, due passano a tempo indeterminato, altri 3 vengono rinnovati obbligatoriamente a ogni scadenza e gli orari saranno diminuiti. Questo accordo uniforma le condizioni contrattuali degli iscritti al Si Cobas con quelle di tutti gli altri lavoratori.
L’accordo raggiunto in GLS a Mantova è solo l’ultima delle battaglie vinte dai lavoratori della logistica negli ultimi anni. Dimostrazione che con la determinazione e organizzandosi si può vincere anche laddove domina il sistema padronale-mafioso delle cooperative e i lavoratori sono divisi da forme contrattuali tra loro diverse.
Douglas Mortimer
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