Nella notte tra il 13 e il 14 dicembre, un gruppo di neonazisti ha vandalizzato i murales della Casa Marx, sede della CRT a Madrid, la nostra organizzazione gemella nello Stato spagnolo.
Riportiamo qui di seguito il comunicato di solidarietà con la Casa Marx di fronte agli attacchi neonazisti a Vallecas, che anche le organizzazioni all’estero possono firmare qui.
Nella notte tra il 13 e il 14 dicembre, un gruppo di neonazisti ha vandalizzato i murales della Casa Marx, sede della CRT, della corrente giovanile Contracorriente e della corrente femminista Pan y Rosas. Durante la notte sono apparse svastiche e messaggi fascisti, simboli antisemiti, croci che barravano le donne di colore del nostro murale femminista e slogan come «Arriba España» («Viva la Spagna») e «Rojos no» («No ai rossi»). Inoltre, è stata disegnata una croce celtica sul murale che avevamo inaugurato poche settimane fa, raffigurante Yolanda González, una giovane trotskista di 19 anni assassinata dai fascisti durante la “transizione democratica”, dopo la morte di Franco.
Non è il primo attacco contro i luoghi di organizzazione dei militanti a Vallecas, quartiere di Madrid. Qualche mese fa, i membri dell’azienda Desokupa, che offre i servizi delle sue squadre anti-occupazione, hanno attaccato lo spazio autogestito La Fábrika. Qualche settimana fa, abbiamo visto un gruppo di neonazisti polacchi lanciare un’aggressione razzista nei pressi dello stadio della squada di calcio Rayo Vallecano. E ora hanno attaccato Casa Marx.
Di fronte all’ascesa dell’estrema destra, ai suoi discorsi di odio, razzisti, machisti, omofobi e alla sua politica reazionaria contro la classe operaia, continueremo a costruire uno spazio di auto-organizzazione, di incontro e di cultura per la nostra classe. Se ci minacciano, è perché conoscono e temono la forza dei lavoratori, delle donne, delle persone di colore e dei giovani. Coloro che vogliono dividerci sono i guardiani degli interessi capitalisti, ma dimostreremo loro che contro di loro siamo più uniti che mai.
In un momento in cui l’internazionale reazionaria sta prendendo piede in tutto il mondo, vediamo anche come la classe operaia e i giovani stiano passando all’azione con grandi scioperi e lotte in tutto il mondo. In questo contesto, è urgente organizzarci su scala ancora più ampia, coordinare le nostre lotte e non lasciare senza risposta nessuna aggressione contro i nostri spazi militanti.
Per questo invitiamo i movimenti e le organizzazioni di sinistra, sindacali e politiche, a condannare questo nuovo attacco. Di fronte all’estrema destra, nessun passo indietro!
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Giornale militante online fondato nell'aprile 2017.
Sito informativo della Frazione Internazionalista Rivoluzionaria (FIR).