Nuova vittoria degli abitanti del Convento Franciosa a Napoli

Nuova e importantissima vittoria per gli (oramai ex) occupanti del convento situato nel quartiere industriale Ponticelli a Napoli.

I vigili urbani del comune di Napoli, per mandato del giudice Francesca De Renzis, hanno notificato agli abitanti del Convento Franciosa il dissequestro definitivo dello stabile e la cessazione del reato di occupazione. Dopo diversi mesi di trattative con l’Assessorato si è finalmente sbloccata la vertenza e ciò apre la strada all’assegnazione di alloggi ai senza casa.

Il convento è di proprietà dell’Opera Pia Franciosa, una fondazione della Chiesa Cattolica, che 2 anni fa aveva fatto scattare denunce – dopo quasi 30 anni di occupazione – per riappropriarsi dell’immobile e farne attività economiche.
La vertenza aperta tra occupanti case, comune di Napoli e Fondazione ha alla fine trovato una soluzione positiva per gli abitanti, che garantisce il pagamento di un fitto a prezzi popolari e la messa in regolarizzazione della posizione di chi ci vive dentro.

Il dispositivo di sentenza, infatti, annuncia che non vi sono più reati perseguibili e che la Curia ha ritirato le denunce.
Una vittoria ottenuta grazie esclusivamente alla determinazione degli abitanti, organizzatisi in comitato insieme ai militanti della Frazione Internazionalista Rivoluzionaria, che ha diretto la lotta per tutto l’arco del tempo.

Battagliare ha portato la Curia a ritirare le denunce; ha fatto desistere il magistrato e a costretto il Comune di Napoli a sedersi al tavolo delle trattative. Ciò è stato possibile, perchè il Comitato non ha ceduto alle lusinghe di burocrazie sindacali e politici della giunta populista di sinistra di De Magistris. E’ stato sempre indipendente proseguendo la strada della lotta, accettando accordi soltanto quando questi potevano favorire la situazione sociale degli abitanti del Convento e facendo saltare il tavolo delle trattative quando Curia e Comune provavano a rafforzare la propria posizione.

Il Comitato Abitanti Franciosa ha annunciato che la battaglia proseguirà per l’apertura di un bando pubblico per l’assegnazione di case dignitose per gli attuali abitanti del convento e per tutti coloro che si trovano senza casa o per i nuclei familiari numerosi che vivono in case piccole, per la costruzione di un grande movimento di lotta per la casa nella città di Napoli.

Douglas Mortimer

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