Candidato M5S arrestato per estorsione: costringeva i lavoratori a firmare false buste paga

Il Movimento 5 Stelle conferma ancora una volta la sua natura di partito legato a doppio filo agli imprenditori. Fabrizio La Gaipa, militante siciliano del M5S e proprietario dell’albergo di lusso “Costazzurra Museum&Spa” ad Agrigento, è stato arrestato con l’accusa di estorsione ai danni di lavoratori della sua azienda. Costringeva i dipendenti a firmare false buste paga minacciandoli di licenziamento.

Il Partito del “reddito di cittadinanza”, della “onestà” sbandierata ai quattro venti si rivela essere nè più nè meno che uno dei tanti partiti della piccola e media imprenditoria, quella che approfittando del minor controllo perpetra ai danni dei propri dipendenti i più vergognosi ricatti, non rispettando i diritti sindacali e frodando il fisco.

La Gaipa durante la campagna elettorale scorsa che lo ha visto primo tra i non eletti ribadiva che il lavoro d’imprenditore fosse quello di “creare posti di lavoro per il bene dei nostri figli”, facendo la morale a chi sosteneva gli altri partiti della borghesia perchè – a detta sua – “corrotti”. Per l’imprenditore siciliano “Solo il Movimento 5 Stelle rappresenta gli onesti”.

Le sue parole ci sembrano “onestamente” patetiche.

Douglas Mortimer

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