Riceviamo e pubblichiamo un comunicato dei Lavoratori della Scuola Auto-Organizzati e del Coordinamento lavoratori della scuola “3Ottobre”, giovani realtà di lotta nell’istruzione pubblica,  emanato a seguito dell’incontro tra CGIL-CISL-UIL e Ministro della Pubblica Istruzione Fedeli sulla questione dei diplomati alle vecchie scuole magistrali che oggi insegnano.


Dopo l’incontro che si è tenuto oggi tra i confederali e il ministro della Pubblica Istruzione Fedeli, siamo ancora più determinati a mettere in campo tutta la nostra rabbia. Per l’ennesima volta CGIL, CISL, UIL e SNALS si sono mostrati complici di chi con arroganza e disprezzo continua a giocare con le vite di migliaia di lavoratori.

Il licenziamento di massa rimane l’unica prospettiva concreta per gli insegnanti confinati nel limbo dell’incertezza e della precarietà.
A causa della campagna elettorale che vede il PD (partito della ministra) arrancare e delle elezioni RSU che rischiano di segnare il definitivo tracollo della CGIL (sindacato della ministra) si è deciso di congelare questa situazione indecente. Rispediamo al mittente la finta apertura nei confronti dei lavoratori che dovrebbero mantenere il proprio ruolo fino a giugno solo per garantire il funzionamento regolare delle scuole. SIAMO LAVORATORI, NON PEZZE da utilizzare per coprire le falle di un’amministrazione pronta a licenziarci quando in estate non serviamo più.

Non svenderemo la nostra professionalità, non parteciperemo a nessuna fase transitoria che punta ad intensificare maggiore sfruttamento per i docenti storici e per i nuovi assunti.                                                                                                                                                                                                                                                                            Non permetteremo di spaccare il fronte unitario della lotta di tutti gli avente diritto al riconoscimento della propria abilitazione e la conseguente stabilizzazione. Per questo impediremo a chiunque di stipulare accordi al posto nostro o di mantenerci nell’oblio dell’attesa.
Non faremo sconti a nessuno, neanche a quei sindacati che per anni hanno anteposto la strada del ricorso alla lotta per lucrare sulle aspettative di quelli che oggi hanno abbandonato.
La storia ci insegna che i diritti si conquistano attraverso le lotte concrete, per questo ci appelliamo alla rabbia di tutti quelli pronti a resistere e a riconquistare quello che gli spetta.

Lavoratori autorganizzati Milano
Coordinamento lavoratori della scuola “3Ottobre”

Nato a Cesena nel 1992. Ha studiato antropologia e geografia all'Università di Bologna. Direttore della Voce delle Lotte, risiede a e insegna geografia a Roma nelle scuole superiori.