Come valorizzare il posizionamento della sinistra nella situazione nazionale argentina? Intervista a Emilio Albamonte
Traduciamo questo articolo, apparso originariamente il 17/05/2026 su La Izq…
Traduciamo questo articolo, apparso originariamente il 17/05/2026 su La Izq…
Il testo di Lev Trotsky raccolto in questo volume, pubblicato postumo origi…
Nel 1944 viene pubblicata, postuma, una raccolta di scritti di Lev Trotsky …
La recente sconfitta di Trump e Netanyahu nella guerra contro l'Iran segna …
In Francia, il 29 ottobre 2025, il Parlamento ha inserito il consenso nella…
A un mese dall’inizio del conflitto, gli osservatori mainstream non riescono a districarsi di fronte alle nebbie che sembrano avvolgere la strategia statunitense nei confronti dell’Iran. Trump però non è pazzo, ma interpreta la contraddizione per cui oggi gli Stati Uniti possono tutelare i propri interessi solo aumentando il caos sistemico. Di fronte a ciò, non si tratta di invocare un ritorno a un fantomatico passato in cui dominava il diritto internazionale o sperare in un mondo multipolare, ma di trovare spazi per l’anti-imperialismo e la lotta di classe. Sviluppiamo il ragionamento leggendo l’aggressione all’Iran alla luce delle connessioni tra il relativo declino egemonico USA, i margini di manovra che si sono aperti nell’ultimo decennio in Medio Oriente per la Cina, tenendo però anche conto dei limiti della proiezione globale di quest’ultima.
Rilanciamo questo articolo di approfondimento a cura dell'Osservatorio cont…
Di fronte all'atto di guerra imperialista orchestrato da Donald Trump e Benjamin Netanyahu contro l'Iran, è necessario difendere la sconfitta dell'aggressione militare imperialista degli Stati Uniti e di Israele.
Traduciamo questo articolo apparso per la prima volta il 14/02/2026 su Révo…
Traduciamo questo articolo apparso per la prima volta il 14/02/2026 su Left…
Lo sciopero internazionale dei porti del 6 febbraio rappresenta un passo im…
L'aggressione militare degli Stati Uniti contro il Venezuela è un salto in avanti nell'offensiva imperialista contro l'America Latina. Non si tratta solo di un attacco a un paese, ma di un brutale avvertimento a tutti i popoli che sfidano i dettami di Washington. Di fronte a questa escalation neocoloniale, non bastano le condanne diplomatiche né gli astratti appelli alla pace: è necessaria una risposta di massa, internazionalista e di classe. Per questo motivo, dalla Corriente Revolución Permanente – Cuarta Internacional (CRP-QI) e dalla Rete Internazionale La Izquierda Diario poniamo al centro di questa dichiarazione la richiesta alle organizzazioni sindacali, ai movimenti sociali e politici, a cominciare da quelli che hanno ripudiato l'attacco, a indire uno sciopero della classe lavoratrice nel continente, come asse di una mobilitazione internazionale in grado di arrestare l'aggressione imperialista, espellere l'imperialismo USA dal Venezuela e aprire una prospettiva di lotta per tutta l'America Latina. Insieme alla CRP-QI, sostengono questa dichiarazione le organizzazioni March to Socialism della Corea del Sud, Rouge! del Belgio e Corriente Roja - Cuarta Internacional dello Stato spagnolo.
L'impatto dell'attacco di Trump al Venezuela e il rapimento di Nicolás Madu…
Presentiamo la dichiarazione della nostra corrente femminista socialista in…
Le indagini e le accuse contro l’Associazione dei Palestinesi d’Italia e, i…
Dopo i dibattiti iniziati lunedì 15 dicembre sulla situazione internazionale, martedì la XIV Conferenza della FT ha approfondito il dibattito sulla caratterizzazione della Cina come potenza capitalista in ascesa e sulla politica che i socialisti rivoluzionari dovrebbero adottare riguardo al ruolo del gigante asiatico nell'ordine mondiale, con i suoi caratteri imperialisti, il brutale sfruttamento della classe lavoratrice e il progetto estrattivista, rifiutando qualsiasi schieramento o illusioni in un farsesco multilateralismo progressista.
La Casa de Portugal è stato il palco di un evento significativo per la sinistra brasiliana. Con più di 1.000 persone in presenza è stato realizzato un grande Atto internazionalista, anti-imperialista e socialista, che inaugura la XIV Conferenza della Frazione Trotskista della Quarta Internazionale.
Domenica un attacco antisemita a Sidney ha sconvolto l'Australia. Questo orribile attacco è stato rapidamente sfruttato da Netanyahu e dai suoi alleati, che cercano di collegarlo alle proteste contro il genocidio a Gaza.
A San Paolo, in Brasile, si è tenuto la scorsa domenica l'evento organizzato dal Movimiento Revolucionario de Trabajadores (MRT), insieme a tutta la Frazione Trotskista-Quarta Internazionale. Questo grande evento, che ha visto la partecipazione di oltre 1.000 persone, ha dato il via alla XIV Conferenza della FT-Quarta Internazionale che si tiene lungo questa settimana.
Pubblichiamo di seguito la dichiarazione politica della Frazione Trotskista…
Traduzione dell'articolo apparso originariamente il 26/06/2025 su Left Voic…
La crisi climatica rappresenta una delle sfide più importanti della nostra …
Nell’editoriale dell’ottavo numero di Egemonia abbiamo illustrato come l’im…
Nelle ultime settimane, il movimento italiano a sostegno della Palestina ha compiuto un balzo in avanti nella lotta internazionalista contro il genocidio in corso, contro l'economia di guerra e la militarizzazione, contro la crescente precarietà e il peggioramento delle condizioni materiali di vita della classe operaia. I nostri compagni francesi di Revolution Permanente hanno avuto l'opportunità di intervistare Cinzia Della Porta, membro dell'esecutivo nazionale e responsabile del dipartimento internazionale dell'Unione Sindacale di Base, nonché membro della segreteria mondiale della WFTU (Federazione Sindacale Mondiale), e José Nivoi, leader del Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali e rappresentante dell'USB per il porto di Genova, imbarcato sulla Global Sumud Flotilla e recentemente rientrato in Italia.