Dichiarazione CRP-QI. Abbasso l’assedio imperialista su Cuba!
Solidarietà attiva con il popolo cubano, contro il blocco, l'asfissìa pet…
Solidarietà attiva con il popolo cubano, contro il blocco, l'asfissìa pet…
Nelle ultime settimane, il movimento italiano a sostegno della Palestina ha compiuto un balzo in avanti nella lotta internazionalista contro il genocidio in corso, contro l'economia di guerra e la militarizzazione, contro la crescente precarietà e il peggioramento delle condizioni materiali di vita della classe operaia. I nostri compagni francesi di Revolution Permanente hanno avuto l'opportunità di intervistare Cinzia Della Porta, membro dell'esecutivo nazionale e responsabile del dipartimento internazionale dell'Unione Sindacale di Base, nonché membro della segreteria mondiale della WFTU (Federazione Sindacale Mondiale), e José Nivoi, leader del Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali e rappresentante dell'USB per il porto di Genova, imbarcato sulla Global Sumud Flotilla e recentemente rientrato in Italia.
Con una inedita convergenza USB-CGIL, due scioperi generali e una manifestazione nazionale oceanica, oltre che innumerevoli cortei territoriali, nelle ultime settimane l’Italia si è fermata più volte per la Palestina. Porti, stazioni ferroviarie, strade, scuole e università bloccate, cortei di massa ovunque. Milioni di lavoratori, lavoratrici e giovani hanno invaso le strade italiane in giornate di mobilitazione che segnano l'inizio di una nuova fase della lotta di classe. Questa esplosione di lotta colpisce per il cambio di passo che determina rispetto al passato recente, in particolare per l’irruzione di un rinnovato protagonismo operaio, tramite i collettivi dei portuali, e la sinergia con settori giovanili e studenteschi. Ora si pone la grande sfida di dare una strutturazione e un orientamento strategico a queste nuove energie liberate, per frenare il traffico di armi verso Israele e sanzionare lo stato sionista, ma anche sedimentare nuovi rapporti di forza nella società a favore della classe lavoratrice. Volevamo aiutare la Palestina a liberarsi, ma la Palestina sta aiutando a liberare noi.