Sviluppo tecnologico, tra l’autoritarismo di Peter Thiel e la possibilità di un progetto socialista
Traduciamo questo articolo, apparso originariamente il 28/04/2026 nella riv…
Traduciamo questo articolo, apparso originariamente il 28/04/2026 nella riv…
Traduciamo questo articolo, apparso originariamente il 15/02/2026 nella riv…
Traduciamo questo articolo, apparso originariamente il 07/04/2026 su La Izq…
Traduciamo questo articolo, apparso originariamente il 05/04/2026 su La Izq…
A un mese dall’inizio del conflitto, gli osservatori mainstream non riescono a districarsi di fronte alle nebbie che sembrano avvolgere la strategia statunitense nei confronti dell’Iran. Trump però non è pazzo, ma interpreta la contraddizione per cui oggi gli Stati Uniti possono tutelare i propri interessi solo aumentando il caos sistemico. Di fronte a ciò, non si tratta di invocare un ritorno a un fantomatico passato in cui dominava il diritto internazionale o sperare in un mondo multipolare, ma di trovare spazi per l’anti-imperialismo e la lotta di classe. Sviluppiamo il ragionamento leggendo l’aggressione all’Iran alla luce delle connessioni tra il relativo declino egemonico USA, i margini di manovra che si sono aperti nell’ultimo decennio in Medio Oriente per la Cina, tenendo però anche conto dei limiti della proiezione globale di quest’ultima.
Rilanciamo questo articolo di approfondimento a cura dell'Osservatorio cont…
Traduciamo questo articolo, apparso originariamente il 10/03/2026 su La Izq…
L’attacco sferrato da Stati Uniti e Israele contro l’Iran a partire dal 28 …
Di fronte all'atto di guerra imperialista orchestrato da Donald Trump e Benjamin Netanyahu contro l'Iran, è necessario difendere la sconfitta dell'aggressione militare imperialista degli Stati Uniti e di Israele.
Traduciamo e pubblichiamo due articoli della rete Red Internacional, di cui…
Basta con l'attacco militare contro il Venezuela! Fuori le navi e le truppe statunitensi dai Caraibi e dall'America Latina! Cessazione immediata di tutte le sanzioni economiche contro il Venezuela! Abbasso il blocco aereo e navale imposto da Trump! L'aggressione imperialista deve essere fermata!
Lo abbiamo fatto a settembre, lo abbiamo ripetuto a ottobre, facciamolo di…
Il 26 ottobre a Colleferro si è tenuta una mobilitazione che ha coinvolto centinaia di persone provenienti da tutto il circondario della Valle del Sacco. Un’occasione per denunciare il genocidio in Palestina, ma soprattutto per contrastare le industrie di armamenti che in tutta la Valle stanno ampliando le produzioni e acquisiscono sempre più controllo del territorio. Una mobilitazione importante e necessaria, ma che ha bisogno di un ruolo più centrale della classe lavoratrice di tutta la Valle e di una rottura totale contro chi queste politiche le sta avallando.
La Frazione Trotskista - Quarta Internazionale e la Rete Internazionale di giornali militanti La Izquierda Diario, delle quali la FIR - Voce delle Lotte è la sezione italiana, denunciano e condannano con fermezza la nuova aggressione imperialista degli Stati Uniti contro il Venezuela. La nostra condanna nasce da una prospettiva di classe, anti-imperialista e anticapitalista, totalmente indipendente e di opposizione di sinistra al governo di Maduro. Ci pronunciamo senza ambiguità per il più deciso ripudio internazionalista di qualsiasi intervento militare, politico o economico dell'imperialismo statunitense in Venezuela, come in qualsiasi altro paese dell'America Latina e dei Caraibi. Per la sconfitta dell'offensiva militarista di Trump!
Negli ultimi giorni governi e media si sono sperticati in grida di giubilo …
Trump non solo ha bombardato l'Iran, ma ha anche fatto a pezzi il fragile equilibrio su cui poggiava ancora una parvenza di ordine mondiale. Dopo la guerra in Ucraina e il genocidio in Palestina, questa è un'ulteriore prova dell'accelerazione verso un'era di guerre, crisi e rivoluzioni; quest'ultime, forse, si stanno già preparando in questo mondo sempre più turbolento.
Pubblichiamo di seguito la dichiarazione della Frazione Trotskista - Quarta Internazionale sui recenti attacchi dell'imperialismo statunitense e di Israele contro l'Iran.
Al Bundesrat i rappresentanti della Linke per i Land di Brema e del Mecklenburg-Vorpommern hanno approvato un riarmo senza limiti. Entro il convegno di maggio la componente antimilitarista del partito deve decidere quali conseguenze trarre da questo voto.
Gli USA rivendicano la loro "ottima" operazione di bombardamenti di 3 siti nucleari in Iran. È fondamentale rigettare quest'ennesimo attacco imperialista in Medio Oriente: giù le mani dall'Iran!
Gli Stati Uniti hanno bombardato tre impianti nucleari iraniani, unendosi così all'offensiva iniziata una settimana fa dallo Stato di Israele. Si tratta di un salto in avanti nell'ingerenza imperialista nella regione.
Attaccando i pilastri strategici del regime iraniano, Netanyahu, alla guida di un governo radicalizzato, punta a una vittoria totale. Ma questa ambizione estrema si basa su una scommessa pericolosa, che potrebbe minacciare l'esistenza dello Stato di Israele. Un'analisi a caldo della pericolosa escalation portata avanti da Israele contro l'Iran.
In questi giorni Jean-Luc Mélenchon, presidente de la France Insoumise (LFI…
Approvata all’unanimità la mozione per il boicottaggio accademico contro le…
Riceviamo e pubblichiamo il contributo di una compagna sarda sull’esercitaz…