Verso l’8 marzo: il governo rilancia l’offensiva contro il consenso e i diritti delle donne in Italia
Sabato 28 febbraio si sono svolte a Roma e in diverse città italiane manife…
Sabato 28 febbraio si sono svolte a Roma e in diverse città italiane manife…
Sabato 31 gennaio si terrà a Torino una manifestazione nazionale contro l'e…
Il 26 ottobre a Colleferro si è tenuta una mobilitazione che ha coinvolto centinaia di persone provenienti da tutto il circondario della Valle del Sacco. Un’occasione per denunciare il genocidio in Palestina, ma soprattutto per contrastare le industrie di armamenti che in tutta la Valle stanno ampliando le produzioni e acquisiscono sempre più controllo del territorio. Una mobilitazione importante e necessaria, ma che ha bisogno di un ruolo più centrale della classe lavoratrice di tutta la Valle e di una rottura totale contro chi queste politiche le sta avallando.
Lo scorso sabato 18 Ottobre il Collettivo di Fabbrica GKN ha diretto un par…
Martedì 21 ottobre, alle ore 18 presso la fermata Metro EUR Palasport, è prevista a Roma una mobilitazione contro Cybertech Europe. L’iniziativa nasce in Israele e da anni promuove partnership tra governi, eserciti e aziende produttrici di tecnologie utilizzate in contesti di guerra e repressione, come Gaza o i Territori Palestinesi Occupati. Si tratta di una fiera che, pur presentata come evento sulla “sicurezza digitale”, in realtà favorisce la promozione di tecnologie per l’industria militare, la sorveglianza e l’intelligence, mettendo in relazione imprese tecnologiche, governi e forze armate. L’appuntamento è un emblema del crescente intreccio tra settore tecnologico e produzione di armamenti e repressione statale, con il complesso militare-industriale e l'intelligence che stanno man mano fagocitando sempre più forza lavoro impiegata nell’industria tech. Dietro questo appuntamento c’è la regia di Leonardo spa, capofila della militarizzazione dell’industria tech italiana, di recente formalmente accusata di complicità con il genocidio dei palestinesi in virtù dei dispositivi che fornisce a Israele. Nel quadro del riarmo imperialista e la digitalizzazione della repressione statale la battaglia contro la conversione bellica dell’industria tecnologica è fondamentale per il ruolo strategico che svolge.
Ieri sera si è disputata la partita di calcio tra Italia e Israele, allo st…
Riceviamo e pubblichiamo il contributo di una compagna sarda sull’esercitaz…
L'8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, rappresenta un momento cruc…
Pochi giorni fa sui giornali è uscita la notizia della presunta adesione de…
Sabato 1 febbraio, centinaia di migliaia di persone sono scese nelle strade…
Lo sciopero non deve rimanere una data isolata: trasformiamolo in un primo momento di convergenza intersindacale tra lavoratori e di alleanza col movimento studentesco e per la Palestina, per costruire un piano di lotta contro il governo.
Un ampio settore della comunità arabo-palestinese ha convocato un corteo nella capitale contro il genocidio a Gaza per il 5 ottobre, a un anno dallo scoppio dell’attuale conflitto. La Questura di Roma lo ha vietato. Dobbiamo respingere con la lotta il regime di censura e repressione che la legge “sicurezza” 1660 non farà che peggiorare!
Stamattina si è tenuta la riunione mensile della CRUI. Blindata come al solito, non ha minimamente recepito le istanze di una delegazione rappresentativa di migliaia di studenti universitari e lavoratori di scuola, università e ricerca che da mesi si mobilitano per rompere i legami col complesso industriale israeliano, e dunque gli atenei che vi collaborano, e col genocidio a Gaza.
Gli universitarə di Salerno_Palestina in occasione della giornata di sciope…
Nella Giornata internazionale della Memoria, dedicata alla Shoah ebraica durante la Seconda Guerra Mondiale, Milano, Roma e altre città hanno visto manifestazioni contro il genocidio in corso in Palestina, nonostante il divieto delle questure su spinta del ministero dell’interno Piantedosi.
Appello sottoscritto da realtà sindacali, di movimento e politiche che hanno promosso un presidio a Roma questo mercoledì dalle 17.30 in piazza dell'esquilino, di fronte all'ambasciata argentina, per la solidarietà alla classe operaia e al popolo argentino in lotta contro il nuovo governo Milei.
Grande partecipazione alla manifestazione indetta per il 2 dicembre dalla Rete Salernitana per la Palestina. Oggi 8 dicembre alle 18 è previsto un incontro-dibattito sull'occupazione sionista a Gaza organizzata dal Metis Fest con collegamenti e interventi di attivisti ed esperti.
Il collettivo femminista socialista Il Pane e le Rose – Pan y Rosas Italia rivendica la sua partecipazione alla manifestazione nazionale di oggi 28 ottobre in solidarietà al popolo palestinese, in ripudio all'attacco genocida di Israele contro la Striscia di Gaza. La causa della liberazione de* palestinesi è inscindibile dalla causa femminista.
Continua la mobilitazione a Salerno contro l'attacco genocida di Israele alla Striscia di Gaza. Lo scorso 24 ottobre, in preparazione alla manifestazione nazionale di oggi a Roma, si è tenuta una bella iniziativa di piazza sul tema "ricuciamo la memoria del popolo palestinese".
Come in tante altre città in Italia e nel mondo, anche a Salerno la comunità palestinese e attivisti della sinistra stanno animando una campagna di solidarietà che passerà per il corteo nazionale di sabato 28 ottobre.
Questo sabato si sono svolte nuove massicce proteste in diversi paesi per chiedere di fermare il massacro perpetrato dallo Stato di Israele nella Striscia di Gaza. La più importante si è svolta a Londra con un appello storico.
Ieri, venerdì 13 ottobre, la manifestazione studentesca contro il raduno delle giovanili di destra europee si è aperta la strada, nonostante l’attacco della polizia, per convergere con la manifestazione pro-Palestina che ha visto migliaia di partecipanti schierati contro l’operazione di pulizia etnica contro la striscia di Gaza.
Si moltiplicano le manifestazioni di solidarietà alla resistenza palestinese in tutta Italia, contro l’occupazione israeliana, i bombardamenti su Gaza e la minaccia di una nuova espulsione di massa dei palestinesi. Di seguito gli appuntamenti aggiornati e il volantino che distribuiremo in questi giorni.
Mali, Burkina Faso, Niger: i recenti colpi di stato nel Sahel e la crisi scoppiata intorno all'ambasciata francese a Niamey confermano che la Francia è messa in discussione nel suo “cortile” storico. È una situazione che ci impone di lottare per una prospettiva politica antimperialista e rivoluzionaria anche qui in Europa.