Giù le mani da Officina 99 e per la costruzione di un coordinamento contro la repressione
Sabato si è tenuta a Napoli una grande assemblea contro la repressione. L’i…
Sabato si è tenuta a Napoli una grande assemblea contro la repressione. L’i…
Questa domenica e lunedì della settimana prossima, si terranno le elezioni …
Il quartiere di Bagnoli, nell’area flegrea di Napoli, porta sulle spalle un’eredità complessa e dolorosa: quasi un secolo di industria pesante, tra acciaierie, disastri ambientali e lotte operaie. Dalla grande fabbrica dell’ILVA, simbolo di speranza e resistenza, alla sua dolorosa chiusura nel 1992, la comunità locale si trova oggi ad affrontare le ferite di un passato difficile, con un occhio rivolto a un possibile riscatto. Tra bonifiche mai completate, emergenze sanitarie e progetti di riqualificazione che sembrano spesso sfuggire al controllo dei cittadini, il quartiere si sforza di trovare una via diversa: quella di una partecipazione attiva, di un recupero sostenibile e di una nuova idea di futuro. In questo contesto, il racconto di Bagnoli diventa un simbolo delle sfide di una classe che si scontra con l’Italia e tenta di riscrivere il proprio rapporto con l’ambiente, il lavoro e la partecipazione democratica.
Anche l’Isis Melissa Bassi a Scampia si unisce alle occupazioni del “Blocchiamo tutto”. Abbiamo fatto una chiacchiera con una studentessa della scuola e diverse docenti per capire cosa spinge ragazz3 così giovani a mobilitarsi per la Palestina e come questo si intrecci con la loro vita quotidiana da student3 di un territorio complesso come quello di Scampia.
Ieri, a Napoli, dopo una brutale aggressione da parte delle forze dell’ordi…
Dalle grandi mobilitazioni, ai luoghi di studio, ai luoghi di lavoro abbiamo bisogno di portare avanti una lotta politica che concretizzi non solo l’unità tra lavorato3 e student3 ma l’unità tra l3 student3 stess3 e lɜ lavorator3 stess3. Una lotta che si spinga a rompere l’individualismo neoliberale e che liberi tutt3 da una visione paralizzante delle proprie vite e del proprio ruolo sociale e politico. Un mondo diverso è possibile e lo possiamo conquistare organizzandoci.
Pubblichiamo il comunicato di varie realtà LGBTQA+ napoletane, tra cui il c…
Durante questo fine settimana del 18, 19 e 20 a Napoli si terrà uno dei div…
Il primo settembre la presidente Meloni è venuta in vista a Caivano, in provincia di Napoli, dove c'è stato blitz delle forze dell’ordine del 5 settembre, rivendicato da Meloni, contro la malavita organizzata. Caivano è saltata alla cronaca perché è stato luogo dello stupro di due minorenni da parte di un gruppo di coetanei: una violenza perpetrata più volte per mesi prima che le due ragazze riuscissero a denunciare.
Iri, nel turno di pomeriggio, sciopero selvaggio con corteo interno dei lav…
Ieri il Movimento 7 novembre dei disoccupati di Napoli ha lanciato un rogo di protesta delle bollette, salite alle stelle, in piazza, e piombando oggi nei comizi elettorali delle principali forze politiche.
I prossimi 3 e 4 ottobre si terrà un ciclo di elezioni locali, tra cui le comunali in molte delle principali città, e le regionali in Calabria. In un quadro di sostanziale continuità tra le amministrazioni, le questioni di classe e i problemi strutturali sembrano essere risolvibili con un’azione di governo addirittura locale - anche per la sinistra: vediamo ad esempio il caso di Napoli.
Sono in corso due indagini per associazione a delinquere contro Eduardo Sorge, dirigente sindacale napoletano, e militanti dei portuali del CALP genovese. Respingiamo queste provocazioni: la lotta di classe non è un crimine!
Martedì all’alba, l’occupazione dell’Accademia di Belle Arti, in corso da q…
Il percorso di mobilitazione per la riapertura di Villa Tropeano a Napoli è…
L’omicidio di una giovane da parte del fratello a Caivano, provincia di Nap…
Denunciare e mobilitarsi contro gli abusi in divisa oggi diventa una priori…
Migliaia di lavoratori, disoccupati, studenti, attivisti di realtà di movim…
In queste settimane nella scena politica italiana tengono banco le discussi…
Sabato a Napoli, la manifestazione di lavoratori e disoccupati, che reclama…
Una enorme colonna di fumo tossico sovrasta il vesuviano. L’ennesimo incide…
Quest'anno si è celebrato il 25 aprile in una condizione unica, sotto i dec…
Abbiamo intervistato Cecilia e Fabiano della libreria Tamu di Napoli, di re…
Un paese in ginocchio per un’epidemia difficile da contrastare, chiamate al…