Il genocidio continua, la repressione anche: assoluzione per Anasse Kazib e per tutti gli attivisti per la Palestina!
Nell'aprile dell’anno scorso il leader delle lotte dei ferrovieri parigini …
Nell'aprile dell’anno scorso il leader delle lotte dei ferrovieri parigini …
Il governo inserisce in un decreto legge, approvato il 4 aprile in Consigli…
In una primavera di occupazioni che sta coinvolgendo gli istituti secondari…
Pubblichiamo la dichiarazione politica dell’organizzazione rivoluzionaria sudcoreana March to Socialism sulla crisi in corso che vede il presidente Yoon tentare un autogolpe con l’imposizione della legge marziale per colpire l’opposizione parlamentare, accusandola di preparare la sovversione.
L’autorganizzazione espressa dai ferrovieri in lotta e le loro posizioni di…
Un ampio settore della comunità arabo-palestinese ha convocato un corteo nella capitale contro il genocidio a Gaza per il 5 ottobre, a un anno dallo scoppio dell’attuale conflitto. La Questura di Roma lo ha vietato. Dobbiamo respingere con la lotta il regime di censura e repressione che la legge “sicurezza” 1660 non farà che peggiorare!
Manganelli, motoseghe, fogli di via e umiliazioni: nel silenzio tombale del…
La rivolta dell* student* per la Palestina si sta espandendo dagli Stati Un…
Lavoratori, attivisti, leader sindacali, politici di sinistra sono stati convocati dalla polizia antiterrorismo francese per criminalizzare le proteste in solidarietà con il popolo palestinese. Tra questi c'è Anasse Kazib, ferroviere, attivista e portavoce di Révolution Permanente, organizzazione francese sorella della FIR-La Voce delle Lotte.
Gli universitarə di Salerno_Palestina in occasione della giornata di sciope…
Nella Giornata internazionale della Memoria, dedicata alla Shoah ebraica durante la Seconda Guerra Mondiale, Milano, Roma e altre città hanno visto manifestazioni contro il genocidio in corso in Palestina, nonostante il divieto delle questure su spinta del ministero dell’interno Piantedosi.
Gli attivistə pro-Pal di Salerno hanno indetto per il 2 dicembre alle ore 1…
Crisi di Lampedusa: abbasso la fortezza Europa! Aprite le frontiere ai migranti! Regolarizzazione immediata, documenti e diritti per tutti! La via d'uscita dalla crisi umanitaria è la lotta contro l'imperialismo! Basta con il saccheggio imperialista!
Nell’anniversario della morte di Jîna Mahsa Amini, la rete Donna vita libertà ha lanciato varie iniziative, tra cui un combattivo corteo per le strade di Roma.
Dauno Tótoro, storico e dirigente del Partido de Trabajadores Revolucionarios (PTR) del Cile, invita a confrontarsi con la politica del governo di Gabriel Boric di riconciliazione e unità nazionale di fronte alla commemorazione del colpo di Stato dell'11 settembre, di cui oggi cade il cinquantesimo anniversario.
L'inizio del nuovo anno scolastico francese, lunedì, è stato caratterizzato dal divieto di indossare l'abaya. Una misura islamofobica per la quale Macron ha fatto mobilitare la polizia. La risposta di lotta al liceo Utrillo è un esempio anche contro le politiche di repressione della gioventù che il governo Meloni avanza.
Il primo settembre la presidente Meloni è venuta in vista a Caivano, in provincia di Napoli, dove c'è stato blitz delle forze dell’ordine del 5 settembre, rivendicato da Meloni, contro la malavita organizzata. Caivano è saltata alla cronaca perché è stato luogo dello stupro di due minorenni da parte di un gruppo di coetanei: una violenza perpetrata più volte per mesi prima che le due ragazze riuscissero a denunciare.
La liberazione di Patrick Zaki si è accompagnata a un coro di ringraziamenti e elogi al presidente egiziano al-Sisi, che ha concesso la grazia al giovane. Ma questo militare che ha guidato il golpe del 2013 è tutto fuorché un personaggio da elogiare. Vediamo perché in 7 punti.
Mentre la rivolta popolare continua nella provincia di Jujuy (Argentina), la repressione ha imprigionato centinaia di attivisti che lottano contro un progetto di legge costituzionale concepito per consentire alle multinazionali del litio di saccheggiare le risorse naturali. A Roma è stata indetta una manifestazione di solidarietà per lunedì 10 luglio dalle 11.00 in piazza dell’Esquilino, di fronte l'ambasciata argentina.
Questo martedì mattina a Nanterre, nella banlieue a nord di Parigi, un adolescente di 17 anni è stato ucciso a sangue freddo dalla polizia durante un controllo stradale. Ancora una volta, si è trattato di un omicidio di polizia in cui ci si fa schermo col "rifiuto di obbedire" della vittima. La rabbia è stata espressa ieri sera in diverse città della Francia.
A Jujuy, in Argentina, continua la violenta repressione del governo locale contro la mobilitazione operaia e popolare scatenata da una riforma costituzionale autoritaria nella provincia, in un contesto di indignazione delle comunità indigene, degli insegnanti e dei giovani che protestano contro le conseguenze del saccheggio imperialista del litio, il saccheggio dei loro territori, i salari bassi e l'approvazione di una riforma costituzionale autoritaria.
Riportiamo un’intervista rilasciata da Petra, militante italo-francese di Révolution Permanente e della corrente giovanile Le Poing Levé, in cui sottolinea la risposta violenta e anti-democratica di Macron e dello Stato francese al movimento contro la riforma delle pensioni.
Com'è nata e che sviluppo ha avuto la profonda crisi politica del Perù, che ha portato a una rivolta tuttora in corso? Un riepilogo in 10 punti
Il caso di Alfredo Cospito, militante anarchico perseguito e condannato al carcere duro per "strage politica", evidenzia la natura politica di una serie di reati e istituzioni repressive che si accaniscono contro la sinistra radicale.