[Tribuna] Dichiarazione del Movimento Socialista del Kazakistan sull’insurrezione operaia
Pubblichiamo di seguito in italiano (con traduzione a cura di Brescia Antic…
Pubblichiamo di seguito in italiano (con traduzione a cura di Brescia Antic…
La rivolta di massa in corso in Kazakistan chiama in causa le relazioni economiche e politiche del sistema imperialista con questo paese.
Si è diffusa ieri la notizia della liberazione di Patrick Zaki, studente all’Università di Bologna, dalle carceri egiziane in cui si trovava in carcerazione preventiva da quasi due anni. Perché non possiamo dire che Patrick sia già "libero"?
Approvato dal governo un decreto “green pass bis” che prevede dal 15 ottobre l’obbligo del green pass per tutti i lavoratori in Italia. Si continua così a scaricare la crisi pandemica sulla classe lavoratrice per “compensare” gli sforzi sanitari piegati alle esigenze dei capitalisti. Lottiamo per una soluzione della crisi pandemica dalla parte degli sfruttati, contro l’aggiornamento della “cura Confindustria” e contro i discorsi anti-vaccini!
Il presidente tunisino Kaïs Saïed ha esautorato il governo nazionale in car…
Il presidente tunisino Kaïs Saïed ha esautorato il governo nazionale in carica, con un colpo di Stato “morbido”: proponiamo una lettura di questo fenomeno, divisa in due parti, che mostra le aspettative tradite dal regime post-Primavera araba e fa luce sulle radici del cesarismo di Saïed.
Questa domenica, 11 luglio, si è tenuta un'assemblea nazionale a Bologna, convocata dal percorso delle "assemblee dei lavoratori e delle lavoratrici": tra i molti argomenti discussi, la violenza antioperaia, nei suoi picchi come nella sua quotidianità; un piano di rivendicazioni strutturato per un fronte unico di classe, la lotta in difesa dei diritti delle donne lavoratrici e la volontà di preparare uno sciopero generale a partire sindacalismo combattivo.
Sono in corso due indagini per associazione a delinquere contro Eduardo Sorge, dirigente sindacale napoletano, e militanti dei portuali del CALP genovese. Respingiamo queste provocazioni: la lotta di classe non è un crimine!
Si è svolta ieri, a Roma, la manifestazione nazionale indetta dal SI Cobas contro lo sblocco dei licenziamenti e la violenza padronale. Un momento di lotta permeato dal ricordo e dalla rabbia per l’omicidio di Adil Belakhdim, avvenuto venerdì durante lo sciopero nazionale della logistica.
A due anni dallo scoppio del movimento “Hirak”, il regime algerino intende …
Nel quadro della lotta dei lavoratori TNT contro licenziamenti e ristruttur…
Nonostante la recente ondata di proteste, motivata dall’arresto del leader …
Dana Lauriola, abitante della Val Susa e attivista di lungo corso del movim…
La brutale svolta repressiva dei militari in Myanmar solleva la questione d…
Martedì all’alba, l’occupazione dell’Accademia di Belle Arti, in corso da q…
Lo studio degli approcci storici, da parte del potere politico e degli inte…
Lo studio degli approcci storici, da parte del potere politico e degli inte…
È notizia di poche ore fa la condanna a 9 mesi per un picchetto a Ferrara i…
Riportiamo un appello che sta circolando in rete, già firmato da quasi 400 persone tra lavoratori, esponenti del mondo della cultura e delle realtà della sinistra. Prendiamo posizione a favore di chi lotta alla TNT di Piacenza: firmiamo e diffondiamo l’appello!
Un socialista rivoluzionario, e corrispondente di Left Voice, che ha avuto …
Oggi, sabato 13 marzo, migliaia di lavoratori, militanti sindacali e politi…
Il voto è stato avviato dall'estrema destra ed era rivolto alle poche donne…
Da questa mattina la questura di Piacenza ha avviato una ventina di perquis…
Risposta combattiva all'appello del Sindicato de Estudiantes e della corren…