28/29 novembre: riuscito lo sciopero contro Meloni, austerità e genocidio!
In seguito alle due giornate di sciopero organizzate dall'USB, il 22 settem…
In seguito alle due giornate di sciopero organizzate dall'USB, il 22 settem…
Nelle ultime settimane, il movimento italiano a sostegno della Palestina ha compiuto un balzo in avanti nella lotta internazionalista contro il genocidio in corso, contro l'economia di guerra e la militarizzazione, contro la crescente precarietà e il peggioramento delle condizioni materiali di vita della classe operaia. I nostri compagni francesi di Revolution Permanente hanno avuto l'opportunità di intervistare Cinzia Della Porta, membro dell'esecutivo nazionale e responsabile del dipartimento internazionale dell'Unione Sindacale di Base, nonché membro della segreteria mondiale della WFTU (Federazione Sindacale Mondiale), e José Nivoi, leader del Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali e rappresentante dell'USB per il porto di Genova, imbarcato sulla Global Sumud Flotilla e recentemente rientrato in Italia.
Più di 100.000 persone a Roma; occupate ingresso e uscita dell’autostrada A…
Più di mille persone, tra attivist*, militant*, lavoratori e lavoratrici ha…
Non tutte le attività che occupano i salariati hanno lo stesso peso dentro …
Sono in corso due indagini per associazione a delinquere contro Eduardo Sorge, dirigente sindacale napoletano, e militanti dei portuali del CALP genovese. Respingiamo queste provocazioni: la lotta di classe non è un crimine!
Da una parte la potenza della sciopero generale in Palestina, dall’altra la solidarietà internazionalista di settori di lavoratori come i portuali hanno dimostrato ancora una volta l’enorme forza che la classe operaia può esercitare su scala globale nella lotta contro la guerra e le politiche militariste, al contrario della retorica che la vorrebbe neutralizzata e reazionaria.
Un settore dei portuali di Livorno, su segnalazione dei loro compagni del C…