I portuali non lavorano per la guerra: 6 febbraio sciopero internazionale dei porti contro la militarizzazione
Lo sciopero internazionale dei porti del 6 febbraio rappresenta un passo im…
Lo sciopero internazionale dei porti del 6 febbraio rappresenta un passo im…
In seguito alle due giornate di sciopero organizzate dall'USB, il 22 settem…
Nelle ultime settimane, il movimento italiano a sostegno della Palestina ha compiuto un balzo in avanti nella lotta internazionalista contro il genocidio in corso, contro l'economia di guerra e la militarizzazione, contro la crescente precarietà e il peggioramento delle condizioni materiali di vita della classe operaia. I nostri compagni francesi di Revolution Permanente hanno avuto l'opportunità di intervistare Cinzia Della Porta, membro dell'esecutivo nazionale e responsabile del dipartimento internazionale dell'Unione Sindacale di Base, nonché membro della segreteria mondiale della WFTU (Federazione Sindacale Mondiale), e José Nivoi, leader del Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali e rappresentante dell'USB per il porto di Genova, imbarcato sulla Global Sumud Flotilla e recentemente rientrato in Italia.
Più di 100.000 persone a Roma; occupate ingresso e uscita dell’autostrada A…
Negli ultimi giorni, la Global Sumud Flotilla ha stimolato anche in Italia una serie di importanti manifestazioni per la Palestina, proprio mentre Israele accelera le operazioni di genocidio e occupazione di Gaza. L’annuncio di uno sciopero a sostegno dell’iniziativa lanciato la settimana scorsa dai portuali di Genova riporta il baricentro della solidarietà internazionalista nei luoghi di lavoro. Inoltre, crea un terreno fertile per il rilancio della mobilitazione degli studenti e del personale dell’università contro gli accordi con Israele, ma più in generale per una lotta contro le politiche di militarizzazione, repressione e impoverimento del governo Meloni. Per evitare il recupero delle istanze pro-Palestina e del dissenso contro l’estrema destra da parte di forze filo-sioniste e pro-riarmo come il Partito Democratico e i suoi alleati, è però necessario discutere come costruire una piattaforma anti-capitalista e indipendente dal centro-sinistra.
Nel loro libro, Fino all’ultimo di noi (2024. Roma: Red Star Press. 18 euro…
Più di mille persone, tra attivist*, militant*, lavoratori e lavoratrici ha…
Non tutte le attività che occupano i salariati hanno lo stesso peso dentro …
Sono in corso due indagini per associazione a delinquere contro Eduardo Sorge, dirigente sindacale napoletano, e militanti dei portuali del CALP genovese. Respingiamo queste provocazioni: la lotta di classe non è un crimine!
Da una parte la potenza della sciopero generale in Palestina, dall’altra la solidarietà internazionalista di settori di lavoratori come i portuali hanno dimostrato ancora una volta l’enorme forza che la classe operaia può esercitare su scala globale nella lotta contro la guerra e le politiche militariste, al contrario della retorica che la vorrebbe neutralizzata e reazionaria.
Un settore dei portuali di Livorno, su segnalazione dei loro compagni del C…