28/29 novembre: riuscito lo sciopero contro Meloni, austerità e genocidio!
In seguito alle due giornate di sciopero organizzate dall'USB, il 22 settem…
In seguito alle due giornate di sciopero organizzate dall'USB, il 22 settem…
Riceviamo e pubblichiamo il seguente appello, che invita la CGIL e tutti i sindacati di base a scioperare unitariamente il 28 novembre, convergendo sulla data convocata da USB. Come già espresso nell'ultimo editoriale pubblicato, è della massima importanza sprigionare la forza della classe lavoratrice per combattere la manovra finanziaria del riarmo e dei tagli allo stato sociale che il governo sta per approvare. Le giornate del 3-4 ottobre ci hanno dimostrato come l'unità nella lotta sia possibile sfruttando appieno l'autorganizzazione dei lavoratori e delle lavoratrici e sfidando le burocrazie sindacali.
Nelle ultime settimane, il movimento italiano a sostegno della Palestina ha compiuto un balzo in avanti nella lotta internazionalista contro il genocidio in corso, contro l'economia di guerra e la militarizzazione, contro la crescente precarietà e il peggioramento delle condizioni materiali di vita della classe operaia. I nostri compagni francesi di Revolution Permanente hanno avuto l'opportunità di intervistare Cinzia Della Porta, membro dell'esecutivo nazionale e responsabile del dipartimento internazionale dell'Unione Sindacale di Base, nonché membro della segreteria mondiale della WFTU (Federazione Sindacale Mondiale), e José Nivoi, leader del Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali e rappresentante dell'USB per il porto di Genova, imbarcato sulla Global Sumud Flotilla e recentemente rientrato in Italia.
Martedì 21 ottobre, alle ore 18 presso la fermata Metro EUR Palasport, è prevista a Roma una mobilitazione contro Cybertech Europe. L’iniziativa nasce in Israele e da anni promuove partnership tra governi, eserciti e aziende produttrici di tecnologie utilizzate in contesti di guerra e repressione, come Gaza o i Territori Palestinesi Occupati. Si tratta di una fiera che, pur presentata come evento sulla “sicurezza digitale”, in realtà favorisce la promozione di tecnologie per l’industria militare, la sorveglianza e l’intelligence, mettendo in relazione imprese tecnologiche, governi e forze armate. L’appuntamento è un emblema del crescente intreccio tra settore tecnologico e produzione di armamenti e repressione statale, con il complesso militare-industriale e l'intelligence che stanno man mano fagocitando sempre più forza lavoro impiegata nell’industria tech. Dietro questo appuntamento c’è la regia di Leonardo spa, capofila della militarizzazione dell’industria tech italiana, di recente formalmente accusata di complicità con il genocidio dei palestinesi in virtù dei dispositivi che fornisce a Israele. Nel quadro del riarmo imperialista e la digitalizzazione della repressione statale la battaglia contro la conversione bellica dell’industria tecnologica è fondamentale per il ruolo strategico che svolge.
Più di 100.000 persone a Roma; occupate ingresso e uscita dell’autostrada A…
Con una partecipazione appena superiore al 30 percento degli aventi diritto…
In decine di migliaia si stanno presentando alle manifestazioni “Contro l’O…
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Sabato 8 Febbraio alcune centinaia di student* e lavorator* solidali hanno …
L’autorganizzazione espressa dai ferrovieri in lotta e le loro posizioni di…
Milioni di lavoratori hanno aderito allo sciopero generale indetto dai sind…
L’offensiva di Confindustria contro la piattaforma dei sindacati confederal…
Dopo il rimbalzo post-COVID, da vari mesi l’industria italiana è tornata ad arrancare, con il caso emblematico dell’automotive, questo venerdì 18 ottobre in sciopero. Nel frattempo, a fronte di salari stagnanti rispetto ai profitti e all’inflazione, aumentano le rivendicazioni dei lavoratori. Nell’articolo forniamo alcuni elementi per capire la crisi industriale in Italia e criticare gli argomenti dei padroni - ma anche di certi dirigenti sindacali - per tenere bassi i salari e non lottare.
In queste tesi, scritte dopo la riunione del Comitato Centrale di Révolutio…
La mobilitazione dei manutentori, e quella dei macchinisti e capitreno, a c…
Più di mille persone, tra attivist*, militant*, lavoratori e lavoratrici ha…
Il Collettivo di Fabbrica dell’ex-Gkn chiama nuovamente alla mobilitazione sabato 18 maggio con una manifestazione nazionale a Firenze, in supporto della proposta di legge regionale per un consorzio industriale per recuperare il sito di Campi Bisenzio. Facciamo il punto di questa importantissima lotta dopo oltre mille giorni di mobilitazione permanente, entrata ormai in una fase cruciale che molto probabilmente ne determinerà l’esito.
Gli universitarə di Salerno_Palestina in occasione della giornata di sciope…
Nota della redazione Ripubblichiamo la traduzione di un articolo uscito su…
La lunga mobilitazione dei lavoratori di Mondo Convenienza, a partire dal sito di Campi Bisenzio (FI), ha aperto un primo dibattito nel sindacato che organizza questi operai, il SI Cobas. Francesco Latorraca, storico dirigente torinese del sindacato, critica una presunta politica riformista istituzionale dei dirigenti toscani. È questo il problema della vertenza?
Il 20.03, in molte parti della Germania, il trasporto pubblico regionale e il trasporto a lunga percorrenza erano completamente sospesi. La giornata di mega-sciopero si è conclusa, ma ha dimostrato che la crisi attuale sta spingendo i leader sindacali a un maggiore grado di mobilitazione.
Abbiamo intervistato Adrien Cornet, delegato CGT alla Total Grandpuits e fr…
Lo scorso martedì, malgrado un riflusso, la mobilitazione contro la riforma…
Si apre domani il XIX Congresso nazionale della CGIL a cui sarà interverrà …