La guerra in Iran e la militarizzazione dei chokepoints: arriva il «momento Suez» per gli Stati Uniti?
La recente sconfitta di Trump e Netanyahu nella guerra contro l'Iran segna …
La recente sconfitta di Trump e Netanyahu nella guerra contro l'Iran segna …
Traduciamo questo articolo, apparso originariamente il 15/02/2026 nella riv…
La violazione degli accordi con l’Iran da parte dell’imperialismo USA e Israele ha causato la persistenza del blocco allo stretto di Hormuz, rendendo lo scenario di una crisi energetica e globale probabilmente inevitabile. Ma la crisi sarà soprattutto per i lavoratori e giovani, che dovranno subire crescente inflazione, aggravamento dell’impasse alla transizone ecologica e militarizzazione. Le lotte dei ferrovieri e dei metalmeccanici dell’anno scorso, così come il blocchiamo tutto dell’autunno, ci danno uno spunto per costruire una risposta.
Traduciamo questo articolo, apparso originariamente il 07/04/2026 su La Izq…
Traduciamo questo articolo, apparso originariamente il 05/04/2026 su La Izq…
A un mese dall’inizio del conflitto, gli osservatori mainstream non riescono a districarsi di fronte alle nebbie che sembrano avvolgere la strategia statunitense nei confronti dell’Iran. Trump però non è pazzo, ma interpreta la contraddizione per cui oggi gli Stati Uniti possono tutelare i propri interessi solo aumentando il caos sistemico. Di fronte a ciò, non si tratta di invocare un ritorno a un fantomatico passato in cui dominava il diritto internazionale o sperare in un mondo multipolare, ma di trovare spazi per l’anti-imperialismo e la lotta di classe. Sviluppiamo il ragionamento leggendo l’aggressione all’Iran alla luce delle connessioni tra il relativo declino egemonico USA, i margini di manovra che si sono aperti nell’ultimo decennio in Medio Oriente per la Cina, tenendo però anche conto dei limiti della proiezione globale di quest’ultima.
L’attacco sferrato da Stati Uniti e Israele contro l’Iran a partire dal 28 …
Traduciamo questo articolo apparso per la prima volta il 03/03/2026 su La I…
Traduciamo e pubblichiamo due articoli della rete Red Internacional, di cui…
Traduciamo questo articolo apparso per la prima volta il 14/02/2026 su Left…
Traduciamo questo articolo apparso per la prima volta il 14/02/2026 su La I…
Traduciamo questo articolo apparso per la prima volta il 12/02/2026 su La I…
Traduciamo questo articolo di Maryam Alaniz apparso per la prima volta il 3…
Il miglior modo per comprendere le ragioni dell’attacco statunitense al Ven…
Le proteste in Iran si sono intensificate. Mentre l'imperialismo statunitense intensifica le sanzioni, le minacce militari e le pressioni interventiste, la Repubblica Islamica reprime brutalmente la resistenza popolare per preservare il dominio clericale. Solo l'auto-organizzazione indipendente e la mobilitazione della classe lavoratrice, dei giovani e degli oppressi iraniani offrono una via d'uscita progressista.
Mentre le minacce di intervento da parte degli Stati Uniti si intensificano…
Con rinnovata Dottrina Monroe di Trump quali sono le condizioni storiche e strategiche della lotta antimperialista nell'America Latina di oggi?
L'impatto dell'attacco di Trump al Venezuela e il rapimento di Nicolás Madu…
Gli agenti dell'ICE hanno ucciso l'osservatrice legale Renee Nicole Good a …
Le mobilitazioni contro l'aggressione imperialista di Trump devono anche pu…
Basta con l'attacco militare contro il Venezuela! Fuori le navi e le truppe statunitensi dai Caraibi e dall'America Latina! Cessazione immediata di tutte le sanzioni economiche contro il Venezuela! Abbasso il blocco aereo e navale imposto da Trump! L'aggressione imperialista deve essere fermata!
Dopo i dibattiti iniziati lunedì 15 dicembre sulla situazione internazionale, martedì la XIV Conferenza della FT ha approfondito il dibattito sulla caratterizzazione della Cina come potenza capitalista in ascesa e sulla politica che i socialisti rivoluzionari dovrebbero adottare riguardo al ruolo del gigante asiatico nell'ordine mondiale, con i suoi caratteri imperialisti, il brutale sfruttamento della classe lavoratrice e il progetto estrattivista, rifiutando qualsiasi schieramento o illusioni in un farsesco multilateralismo progressista.
L'esercito statunitense ha lanciato una nuova serie di attacchi letali contro navi straniere sospettate di traffico di stupefacenti, uccidendo otto persone.
Pubblichiamo di seguito la dichiarazione politica della Frazione Trotskista…