India, le proteste “Cockroach” della Gen Z mostrano come si combattono Modi e la destra
Traduciamo questo articolo del 27/07/2026 dalla sezione delle pubblicazioni internaz…
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La protesta di Cala Finanza / Su Fenosu si è conclusa con una vittoria importante. Una mobilitazione popolare ha contribuito a bloccare un progetto di cementificazone turistica che sembrava ormai avviato. Sarebbe però un errore considerare questa vicenda un semplice incidente amministrativo e non il prodotto di un modello di sviluppo che considera la Sardegna uno spazio subordinato di valorizzazione del capitale, perpetuando rapporti di dipendenza economica e politica che nessuna ZES può superare, perché ne costituisce anzi uno degli strumenti più avanzati. La vicenda ci costringe a interrogarci sul modello di sviluppo che continua a rendere possibili operazioni di questo tipo e sulle forme e le prospettive politiche attraverso cui proviamo a contrastarle.
A distanza di cinque anni dal licenziamento dei lavoratori della ex-GKN e dall'occupazione della fabbrica, abbiamo intervistato Dario Salvetti, portavoce del collettivo di fabbrica. Abbiamo parlato dello stato di assedio in cui i lavoratori sono stati tenuti dal capitale in questi anni. Abbiamo parlato di Palestina e del movimento Blocchiamo Tutto. Abbiamo parlato di lotta contro l’economia di guerra, di controllo operaio della produzione e di organizzazione dal basso per essere all’altezza dello scontro. L'11 e il 12 luglio a Campi Bisenzio sarà lanciato il progetto di reindustrializzazione dal basso promosso dal collettivo di fabbrica e dalla SOMS Insorgiamo. Sosteniamo l’azionariato popolare e la cooperativa per la riconversione ecologica sotto controllo operaio.
La corrente femminista socialista internazionale “Pan y Rosas”, promossa dalla Corre…
Traduciamo questo articolo, apparso originariamente il 15/02/2026 nella rivista Arme…
Traduciamo questo articolo, apparso originariamente il 27/03/2026 su La Izquierda Di…
In Francia, il 29 ottobre 2025, il Parlamento ha inserito il consenso nella definizi…
Traduciamo questo articolo, apparso originariamente il 02/03/2026 nella rivista Idea…
Sabato 28 febbraio si sono svolte a Roma e in diverse città italiane manifestazioni …
Traduciamo questo articolo apparso per la prima volta il 03/03/2026 su La Izquierda …
Rilanciamo questo articolo di approfondimento a cura del Movimento No Base – Né a Co…
Traduciamo questo articolo apparso per la prima volta il 14/02/2026 su Left Voice, g…
Traduciamo questo articolo apparso per la prima volta il 12/02/2026 su La Izquierda …
Riceviamo e pubblichiamo l'appello dei Movimenti di Lotta Campani per il corteo regi…
Sabato 31 gennaio si terrà a Torino una manifestazione nazionale contro l'economia d…
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Lo abbiamo fatto a settembre, lo abbiamo ripetuto a ottobre, facciamolo di nuovo a …
Quest’articolo è la versione scritta dell’intervento di Andrea D’Atri, fondatrice de…
Come ogni anno il 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza di genere,…
Dal 23 novembre gli studenti del Liceo Righi di Roma stanno occupando il loro istituto per Gaza. La loro protesta è in solidarietà con il popolo palestinese e contro la censura istituzionale finora subita. Recentemente, su pressione di un deputato leghista, si sono visti cancellare una conferenza di sensibilizzazione sulla situazione nella Striscia, dopo che già negli anni passati si erano verificati altri episodi gravi simili. Per questo, gli studenti e le studentesse si sono mobilitati occupando l’istituto, mettendo in campo molteplici attività autogestite di discussione, approfondimento e anche supporto allo studio, dimostrando nel concreto la scuola che rivendicano: partecipativa, solidale, che sviluppi il senso critico. Li abbiamo intervistati per raccontarci la loro esperienza di lotta di questi giorni e del ruolo degli studenti nelle mobilitazioni ‘Blocchiamo tutto’ delle ultime settimane.
Anche l’Isis Melissa Bassi a Scampia si unisce alle occupazioni del “Blocchiamo tutto”. Abbiamo fatto una chiacchiera con una studentessa della scuola e diverse docenti per capire cosa spinge ragazz3 così giovani a mobilitarsi per la Palestina e come questo si intrecci con la loro vita quotidiana da student3 di un territorio complesso come quello di Scampia.