Lo sciopero prima della legge ‘anti-sciopero’ 146/90
In occasione dello sciopero della scuola e dei lavoratori portuali del 7 maggio inde…
In occasione dello sciopero della scuola e dei lavoratori portuali del 7 maggio inde…
Domenica 26 aprile, a Bologna, si è tenuta una discussione pubblica a partire dal testo Vittime Perfette di Mohammed El Kurd (Fandango Libri 2025), poeta e scrittore palestinese. Nell’autunno scorso ci sono state mobilitazioni massicce sulla questione palestinese e sul genocidio in atto, mentre proprio in questi giorni una nuova iniziativa della Flotilla torna a porre le stesse sfide, in un quadro di . Il Blocchiamo Tutto ha segnato un passaggio politico qualitativo nell'attivazione di ampie fasce giovanili e della classe operaia, con protagonisti i portuali e i settori strategici di lavoratori, che si sono posti contro il genocidio in atto mettendo in evidenza la complicità dei nostri governi e la contrarietà e la nostra opposizione all’economia di guerra. A partire da queste giornate storiche, in questa discussione ci siamo posti sul come continuare e come poter riprendere il filo di queste mobilitazioni. A partire dai concetti che esprime El Kurd di politica del gradimento e umanizzazione, abbiamo dibattuto su come il sistema abbia cercato di riassorbire la lotta entro limiti accettabili che non mettessero in discussione il sistema e le relazioni imperialiste nella loro totalità. Abbiamo discusso di come una narrativa umanizzante abbia allargato le fila del movimento, ma che se non incanalata in una giusta direzione e messa a critica finisce per depoliticizzare la questione palestinese. Riportiamo di seguito gli elementi centrali del libro e dei concetti che abbiamo discusso.
Rilanciamo questo articolo di approfondimento a cura dell'Osservatorio contro la mil…
Rilanciamo questo articolo di approfondimento a cura del Movimento No Base – Né a Co…
Riceviamo e pubblichiamo l'appello dei Movimenti di Lotta Campani per il corteo regi…
Tariq Ali riconduce la campagna di bombardamenti israeliani sull’Iran alle iniziative sioniste ed occidentali di lungo corso contro il paese persiano, nel quadro dell’ingerenza imperialista in Medio Oriente.
Riceviamo e pubblichiamo il contributo di una compagna sarda sull’esercitazione mili…
Pubblichiamo il comunicato stampa del Coordinamento Specializzand* Organizzat* TFA, …
Pubblichiamo il comunicato di varie realtà LGBTQA+ napoletane, tra cui il collettivo…
Durante questo fine settimana del 18, 19 e 20 a Napoli si terrà uno dei diversi appu…
Riceviamo e pubblichiamo, come corrispondenza esterna, un contributo da parte di un …
Mentre il collettivo di fabbrica ex-GKN si prepara a scendere in piazza con migliaia…
Lavoratori, attivisti, leader sindacali, politici di sinistra sono stati convocati dalla polizia antiterrorismo francese per criminalizzare le proteste in solidarietà con il popolo palestinese. Tra questi c'è Anasse Kazib, ferroviere, attivista e portavoce di Révolution Permanente, organizzazione francese sorella della FIR-La Voce delle Lotte.
La Rete "8 Marzo" di Salerno attraverso assemblee ed iniziative dal basso che hanno …
Riceviamo e volentieri pubblichiamo un appello già firmato da decine di lavoratori d…
Un nostro lettore, storico militante trotskista, invita ad abbonarsi alla nostra riv…
Un collettivo di sostegno alla Palestina tra gli studenti dell'accademia di belle ar…
Appello urgente dei sindacati palestinesi: Porre fine a ogni complicità, smettere di…
Gli ATP finals di tennis, che si terranno a Torino a novembre, sono sponsorizzati dall’azienda coreana NITTO che attacca i suoi dipendenti che resistono ai licenziamenti e alla chiusura della loro fabbrica. Non permettiamo a NITTO di farsi belli finanziando lo sport!
Riportiamo un’intervista rilasciata da Petra, militante italo-francese di Révolution Permanente e della corrente giovanile Le Poing Levé, in cui sottolinea la risposta violenta e anti-democratica di Macron e dello Stato francese al movimento contro la riforma delle pensioni.
Traduciamo in italiano un'importante intervista al prof. Asef Bayat, profondo conoscitore dell'Iran e dei conflitti sociali del Medio Oriente.
Ma quali sono i problemi della condotta della cooperativa Karibu e di Aboubakar Soumahoro dal nostro punto di vista? Ne parliamo con Alberto Violante, organizzatore sindacale venuto a contatto con la cooperativa qualche anno fa durante la sua attività col sindacato SI Cobas di Roma.
La settimana scorsa è stata caratterizzata da segnali di ripresa della mobilitazione…
La natura brusca e repentina delle transizioni climatologiche negli ultimi anni è diventata un tema di crescente interesse all'interno della comunità scientifica. La questione ad oggi è ancora però poco diffusa nel dibattito generale ed è ancora affrontata in maniera isolata rispetto all'insieme delle diverse crisi capitalistiche in atto.