Vittime Perfette? Autodeterminazione e Resistenza in Palestina secondo El-Kurd
Domenica 26 aprile, a Bologna, si è tenuta una discussione pubblica a partire dal testo Vittime Perfette di Mohammed El Kurd (Fandango Libri 2025), poeta e scrittore palestinese. Nell’autunno scorso ci sono state mobilitazioni massicce sulla questione palestinese e sul genocidio in atto, mentre proprio in questi giorni una nuova iniziativa della Flotilla torna a porre le stesse sfide, in un quadro di . Il Blocchiamo Tutto ha segnato un passaggio politico qualitativo nell'attivazione di ampie fasce giovanili e della classe operaia, con protagonisti i portuali e i settori strategici di lavoratori, che si sono posti contro il genocidio in atto mettendo in evidenza la complicità dei nostri governi e la contrarietà e la nostra opposizione all’economia di guerra. A partire da queste giornate storiche, in questa discussione ci siamo posti sul come continuare e come poter riprendere il filo di queste mobilitazioni. A partire dai concetti che esprime El Kurd di politica del gradimento e umanizzazione, abbiamo dibattuto su come il sistema abbia cercato di riassorbire la lotta entro limiti accettabili che non mettessero in discussione il sistema e le relazioni imperialiste nella loro totalità. Abbiamo discusso di come una narrativa umanizzante abbia allargato le fila del movimento, ma che se non incanalata in una giusta direzione e messa a critica finisce per depoliticizzare la questione palestinese. Riportiamo di seguito gli elementi centrali del libro e dei concetti che abbiamo discusso.