Fakir, il razzismo istituzionalizzato degli stati UE e la militarizzazione
Questo sabato 12 settembre si terrà in Via Zamboni 38 un’assemblea per rilanciare la mobilitazione che chiede giustizia per Fakir, barbaramente ucciso dalla polizia lo scorso 29 luglio. Contro le opzioni istituzionaliste, sarà importante in questo solco mettere al centro la mobilitazione indipendente degli immigrati come lavoratori e l’autorganizzazione nei quartieri contro i decreti sicurezza, le politiche razziste e repressive di Meloni & co. Nell’articolo articolo approfondiamo la prospettiva politica sottolineando come queste parole d’ordine vadano integrate da un’analisi dell’incrocio tra processi di riarmo e militarizzazione ‘interni’ e la militarizzazione delle frontiere ai danni dei migranti promosse dagli stati europei nel quadro dell’UE. Un quadro imperialista da rompere a vantaggio dell’apertura delle frontiere e dell’unità della classe lavoratrice internazionale.