Leva militare: soggiorni esteri di lunga durata solo con l’autorizzazione della Bundeswehr
Entra in vigore un nuovo regolamento che interdice agli uomini abili alla leva soggiorni esteri di lunga durata senza il via della Bundeswehr.
Entra in vigore un nuovo regolamento che interdice agli uomini abili alla leva soggiorni esteri di lunga durata senza il via della Bundeswehr.
La violazione degli accordi con l’Iran da parte dell’imperialismo USA e Israele ha causato la persistenza del blocco allo stretto di Hormuz, rendendo lo scenario di una crisi energetica e globale probabilmente inevitabile. Ma la crisi sarà soprattutto per i lavoratori e giovani, che dovranno subire crescente inflazione, aggravamento dell’impasse alla transizone ecologica e militarizzazione. Le lotte dei ferrovieri e dei metalmeccanici dell’anno scorso, così come il blocchiamo tutto dell’autunno, ci danno uno spunto per costruire una risposta.
Il miglior modo per comprendere le ragioni dell’attacco statunitense al Ven…
Le mobilitazioni contro l'aggressione imperialista di Trump devono anche pu…
Lo abbiamo fatto a settembre, lo abbiamo ripetuto a ottobre, facciamolo di…
La crisi climatica rappresenta una delle sfide più importanti della nostra …
È notizia della scorsa settimana che il parlamento greco a maggioranza conservatrice, con i 153 seggi su 300 controllati dalla destra di Neo Dimokratia, ha approvato la legge che permette la giornata lavorativa di 13 ore sotto alcune condizioni. La scelta è stata contestata da sindacati e opposizione: si apre ora una durissima lotta contro questo barbaro provvedimento che riporta indietro l’orologio della Storia di più di cento anni.
Al Bundesrat i rappresentanti della Linke per i Land di Brema e del Mecklenburg-Vorpommern hanno approvato un riarmo senza limiti. Entro il convegno di maggio la componente antimilitarista del partito deve decidere quali conseguenze trarre da questo voto.
Riceviamo e pubblichiamo il contributo di una compagna sarda sull’esercitaz…
Questo scritto è servito come testo-base per la prima parte della discussio…
La manovra tariffaria di Donald Trump ha scatenato il panico nei mercati di…
Quella che prende forma in vista del 15 marzo non è una piazza genericamente europeista che si batte contro le estreme destre e per il sostegno all’Ucraina, come ce ne sono state altre nel recente passato. È, al contrario, una piazza che in nome della riaffermazione dei presunti valori europei avvalla e sostiene una folle corsa al riarmo. Questo avviene con i partiti del centrosinistra schierati al gran completo e con la partecipazione di alcune delle principali organizzazioni del movimento operaio. Il momento è grave. Serve un’immediata reazione antimilitarista e antimperialista, mettendo al centro l'indipendenza e la forza della classe lavoratrice, senza nessun cedimento all'europeismo liberale.
Pochi giorni fa sui giornali è uscita la notizia della presunta adesione de…
La situazione a Gaza ha ormai da tempo superato la mera possibilità di esse…
Mentre l'elezione di Trump ha aperto la strada a una possibile risoluzione …
Martedì scorso Mario Draghi ha presentato un rapporto sulla competitività dell'Unione Europea. Una proposta di rilancio basata sulla richiesta di investimenti colossali, sul rafforzamento della ricerca scientifica e della produttività del lavoro e su un piano di riarmo militare basato sul debito.
Riceviamo e pubblichiamo, come corrispondenza esterna, un contributo da par…
Prima analisi dei risultati delle elezioni europee. La crescita dell'estrema destra e le politiche dell'estremo centro militarista.
Il via libera dell’Ungheria apre alla Svezia l’entrata nella NATO dopo due anni di trattative. Il militarismo del paese scandinavo è già all’avanguardia nel clima generale di rilancio della spesa militare europea.
La controffensiva ucraina è fallita, ma è impossibile per la Russia invertire l'equilibrio di potere. Il pessimismo si sta diffondendo tra gli alleati di Kiev, che si chiedono quale strategia adottare.
Questa settimana in tutta la Germania le azioni massicce dei contadini e scioperi delle ferrovie si svolgono contemporaneamente. Un'alleanza tra questi due settori strategici avrebbe un enorme potere di lotta. Ma perché ciò avvenga, il movimento contadino deve liberarsi dalla sua leadership reazionaria e dalle forze di destra.
Ieri, venerdì 13 ottobre, la manifestazione studentesca contro il raduno delle giovanili di destra europee si è aperta la strada, nonostante l’attacco della polizia, per convergere con la manifestazione pro-Palestina che ha visto migliaia di partecipanti schierati contro l’operazione di pulizia etnica contro la striscia di Gaza.
All’alba del 7 ottobre un commando di Hamas a Gaza rompe il recinto che del…
Il partito neo-riformista ha tenuto le elezioni interne questo fine settimana per scegliere un nuovo leader che sostituisse Alexis Tsipras, dimessosi dopo la sconfitta del partito alle elezioni di quest'anno. La vittoria dell'uomo d'affari Stefanos Kasselakis conferma lo spostamento a destra dopo anni di deriva opportunistica.