Elezioni regionali in Campania: come avanzare verso un’alternativa indipendente e anticapitalista?
Questa domenica e lunedì della settimana prossima, si terranno le elezioni …
Questa domenica e lunedì della settimana prossima, si terranno le elezioni …
La crisi storica delle vecchie correnti riformiste europee ha agevolato l’emersione di un nuovo tipo di strategia politica a sinistra, il neoriformismo. Un’opzione che, nella sua logica di fondo e nelle sue esperienze più mature, non costituisce un’alternativa valida per il rilancio della lotta di classe e di quella per la rivoluzione e il socialismo.
Unione Popolare si presenta a queste elezioni come una lista in alternativa a tutte le altre. I presupposti su cui è costruita e il suo programma, però, rendono chiaro che questa “alternativa” non rappresenta la soluzione all’assenza di una forte sinistra anticapitalista e centrata sulla lotta di classe.
Questo 25 settembre si terranno le elezioni legislative anticipate a seguito della crisi e caduta del governo Draghi: un contesto sociale che renderà difficile a chiunque mantenere la pace sociale. Un ritorno parziale al vecchio schema centrodestra-centrosinistra, segnato dall’ascesa del partito di Giorgia Meloni. Il cantiere di un “centro” liberale rabbiosamente anti-operaio. Il parziale recupero del M5S come populismo “progressista”. L’ennesima occasione persa per presentare una sinistra chiaramente anticapitalista e dalla parte della classe lavoratrice. Di fronte a questo scenario, come FIR chiamiamo al voto nullo o all’astensione.
Pubblichiamo la seconda di due parti (qui la prima) di una puntigliosa anal…
Riceviamo e pubblichiamo la prima di due parti di una puntigliosa analisi i…