Il consenso sancito dalla legge: una falsa vittoria femminista [video]
In Francia, il 29 ottobre 2025, il Parlamento ha inserito il consenso nella…
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Meloni ha puntato forte sul referendum sulla riforma della giustizia e ha perso. Il NO ha prevalso con il 54% dei voti contro il 44% del SÌ. L'alta affluenza, quasi al 60%, ha dimostrato che il voto si è trasformato in un plebiscito politico sul governo. Un dato che può darci fiducia per proseguire nella costruzione di una mobilitazione che dalle piazze e dai luoghi di lavoro possa dare una spallata all’esecutivo, alle sue politiche di riarmo, repressione e massacro sociale. Una prima occasione in questo senso sarà la manifestazione NoKings di Roma sabato 28, a patto che si usi come momento per costruire un’opposizione radicata nella classe lavoratrice e nei giovani, ispirata al Blocchiamo Tutto dello scorso autunno e indipendente dal centro-sinistra
Al referendum sulla riforma della giustizia del 22 e 23 marzo invitiamo a votare “No”. Non lo facciamo né per una generica difesa della Costituzione, né tantomeno per proteggere una presunta indipendenza della magistratura, che proprio in queste settimane persegue i protagonisti delle straordinarie giornate dell’autunno scorso con arresti, denunce e multe. Lo facciamo all’opposto per indebolire il governo reazionario guidato da Giorgia Meloni e le sue crescenti torsioni bonapartiste.
Traduciamo questo articolo, apparso originariamente il 02/03/2026 nella riv…
Sabato 28 febbraio si sono svolte a Roma e in diverse città italiane manife…
In questa recensione della sesta e ultima stagione di Better Call Saul, proviamo ad offrire una retrospettiva sulla serie appena conclusasi su Netflix. Parleremo in particolare di giustizia, intesa sia come istituzione che come idea morale, un tema centrale non solo nello spin-off dedicato a Saul Goodman, ma in tutto l’universo di Breaking Bad.
Ieri mattina all’alba è partita un’operazione di polizia che ha portato agli arresti domiciliari di 8 dirigenti sindacali, tutti impegnati nella logistica, tra SI Cobas e USB. Questa misura repressiva, con accuse gravi ma usuali nel settore, fa parte di un nuovo teorema giudiziario contro i settori combattivi del sindacalismo nella logistica, in particolare a Piacenza.
Fame, freddo e morte: ecco cosa aspetta i gruppi di migranti intrappolati al confine tra Polonia e Bielorussia, in balia delle politiche anti-immigrazione concordate tra le potenze europee che decidono di costruire muri di confine che violano i diritti umani delle persone in fuga dalla guerra e dalla violenza nella regione.
La morte della giovanissima Luana D’Orazio, operaia nel famigerato distrett…
La decisione del giudice Fachin è su una questione procedurale e non assolv…
Questa settimana tutti i quotidiani sono stati scossi da uno scandalo senza…
Riceviamo e volentieri pubblichiamo un componimento di Fabrizio Bajec, poet…
Il problema delle colpe sta venendo fuori come un fiume in piena: come abbi…
Riceviamo e pubblichiamo una lettera dall'ex-lavoratore Nexive "Carlo", che…
“La solidarietà non può essere reato” è quanto afferma la trentunenne Franc…
Nonostante l'udienza incredibilmente farsesca in cui Brett Kavanaugh è stat…
Se è vero che la giustizia è “l’etica del più forte” nel regime capitalisti…
Oltre ad aver aperto la sezione "Orizzonti" nell’ultima edizione della Most…
I tre uomini dell’Arma avevano pianificato tutto nei minimi dettagli, dalle…
Benevento: Paolo di Donato, consulente e precedentemente amministratore del…
Dopo la sentenza europea, ad alcuni potrebbe sembrare che "l'Europa dei dir…
Intascava i soldi destinati all’assistenza e al sostentamento degli immigra…
Il 18 aprile di quest'anno si è svolto il processo alla corte d'appello di …
Una qualsiasi nazione, un qualsiasi Stato sia esso monarchico o borghese ch…