Palestina liber3 tutt3! Perchè lottare contro la guerra e l’imperialismo è una questione transfemminista
Come ogni anno il 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza d…
Come ogni anno il 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza d…
Pubblichiamo il comunicato di varie realtà LGBTQA+ napoletane, tra cui il c…
L'8 marzo scendiamo nuovamente in piazza, in un mondo sconvolto da crisi e guerre. Contro l'estrema destra misogina e LGTBfobica di Donald Trump e dei suoi alleati, e anche contro le altre false alternative politiche che sostengono il capitalismo, alziamo le nostre bandiere del femminismo socialista, antimperialista e internazionalista.
Sabato 1 febbraio, centinaia di migliaia di persone sono scese nelle strade…
Durante questo fine settimana del 18, 19 e 20 a Napoli si terrà uno dei div…
In queste tesi, scritte dopo la riunione del Comitato Centrale di Révolutio…
Il collettivo femminista socialista Il Pane e Le Rose chiama alla partecipazione della mobilitazione del 25 novembre, giorno internazionale contro la violenza di genere, per una giornata di lotta che intersechi quella transfemminista con quella anticolonialista, rivendicando, congiuntamente, la lotta contro il patriarcato con quella per la liberazione del popolo palestinese.
Di fronte ai bombardamenti e all'intervento israeliano in corso a Gaza, le organizzazioni femministe e LGBT+ che lottano quotidianamente contro l'oppressione devono esprimere il loro sostegno al popolo palestinese, che da decenni soffre, oppresso da un regime di apartheid.
Come partecipanti all'assemblea nazionale di NUDM – Italia del 7-8 ottobre proponiamo una riflessione a partire dalle domande che alimenteranno la prima parte del dibattito. Quali stimoli e quali freni alla partecipazione al movimento?
Giugno è il Mese dell’Orgoglio (Pride Month), una celebrazione della rivolta di Stonewall, avvenuta il 28 giugno 1969 negli USA. I gay bianchi e ricchi possono essere contrari alla "violenza", ma la storia del movimento LGBTQ+ dimostra che le rivolte delle persone oppresse non avvengono a caso, ma hanno come obiettivo la liberazione.
L’inaspettata vittoria di Schlein alle primarie di domenica scorsa consegna al PD la prima donna, oltre che la più giovane, al ruolo di segretaria del partito. Viene così a configurarsi un paese che vede le due forze maggiori guidate da donne (l’altra, naturalmente, è Giorgia Meloni alla guida di FdI); ma Schelin è veramente l’anti-Meloni per eccellenza, come la si è voluta descrivere sin dalla campagna elettorale di quest’estate?
La vittoria di Giorgia Meloni in Italia e la crescente presenza di donne leader nella nuova e vecchia destra rinnovano vecchi dibattiti su genere, classe e politica.
Abbiamo intervistato Enrico Gullo, attivista di Stati Genderali Lgbtqia+ &a…
Rilanciamo la dichiarazione congiunta del Collettivo Di Fabbrica - Lavoratori Gkn Firenze e degli Stati Genderali lgbtqia+ & Disability, in vista delle mobilitazioni dell’autunno.
In continuità al ciclo di letture che proponiamo in vista del 27 novembre, …
La discussione sulla legge Zan contro l’omolesbotransbifobia in Italia port…
Come Il pane e le rose – Pan y Rosas Italia, proponiamo 10 punti, 10 rivend…
La giornata mondiale contro la violenza sulle donne offre l’occasione per c…
Una breve storia della depenalizzazione dell'omosessualità* in Unione Sovie…
Troubled Blood, il prossimo libro dell'autrice di fama mondiale JK Rowling,…
L’omicidio di una giovane da parte del fratello a Caivano, provincia di Nap…
Il giovane Patrick Zaky è stato condannato dalle autorità egiziane, dopo 14…
Oggi la precarietà lavorativa e sociale colpisce quasi la totalità della gi…
La notizia della morte di Sarah Hegazi ha fatto il giro del mondo. Sarah si…