Argentina: Il mix di rabbia e lotta di classe apre un nuovo scenario per sconfiggere la riforma del lavoro
Traduciamo questo articolo apparso per la prima volta il 12/02/2026 su La I…
Traduciamo questo articolo apparso per la prima volta il 12/02/2026 su La I…
Traduciamo questo articolo apparso per la prima volta il 17/02/2026 su La I…
Ieri, in Francia, centinaia di migliaia di manifestanti hanno messo in campo manifestazioni, blocchi e picchetti di sciopero in diverse piazze, strade e siti strategici. Una mobilitazione che si inserisce in una fase di grave crisi politica del governo francese, sotto i colpi di una finanziaria lacrime e sangue prevista per il prossimo autunno, a causa di crescenti pressioni all'austerità. Pressioni alle quali nell'ultimo quindicenno il conflitto sociale era riuscito a rispondere con relativa efficacia, ma che ora diventano sempre più forti in un contesto segnato dalle politiche di riarmo, in Francia come in tutta Europa. La mobilitazione è stata lanciata negli scorsi mesi dalla CGT proprio contro la legge di bilancio e il governo Bayrou – dimissionario qualche giorno fa – rappresentando, più in generale, un nuovo baricentro per il rilancio della lotta di classe contro Macron, a due anni dall'approvazione della contro-riforma delle pensioni. Nonostante il boicottaggio di altri grandi sindacati, come la cattolica CFDT, una certa tendenza all'auto-organizzazione, tramite assemblee generali con lavoratori e studenti, ha permesso di smentire le previsioni che scommettevano su un movimento ultra-minoritario. Questa dinamica che dimostra che la rabbia è diffusa, che i giovani vogliono unirsi alla lotta e che occorre un piano di battaglia per sconfiggere Macron e le politiche anti-lavoratori. Un nuovo banco di prova sarà la data di sciopero del 18 settembre a cui parteciperanno tutti i sindacati. Segue una prima traduzione dai nostri compagni di Révolution Permanente.
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Martedì 31 gennaio si è tenuta un'altra giornata di mobilitazione nazionale e di sciopero generale in Francia, ancora più partecipata di quella del 19 gennaio, contro la riforma delle pensioni lanciata da Macron. Pubblichiamo l'analisi e la proposta per lo sviluppo del movimento elaborata dalla redazione del nostro giornale gemello francese, Révolution Permanente.
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