Questa mattina quattro operai licenziati dalla Hitachi erano in presidio fuori lo stabilimento di via Argine nel quartiere Ponticelli assieme al Si Cobas e al Coordinamento Primo Maggio per rivendicare il proprio reintegro.
I lavoratori chiedono un urgente tavolo di trattative con l’Azienda per discutere della loro vertenza.
Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa.


Siamo quattro operai. Dopo aver lavorato per quasi 20 anni in questa azienda, la Hitachi ci ha licenziato, dicendo che siamo in esubero rispetto a un piano di riorganizzazione generale delle sue strutture produttive.

La multinazionale giapponese riporta nella gestione Hitachi le attività che prima erano appaltate alla società FATA, ma in questo processo di ristrutturazione 30 lavoratori continuano a lavorare con Hitachi, mentre 18 vengono espulsi. Di questi 18, una parte è stata ricollocata presso altre aziende (Leonardo), mentre noi quattro siamo rimasti senza lavoro.

Ancora per qualche mese recepiremo lo stipendio, dopodiché saremo per strada senza nessuna garanzia di salario per le nostre famiglie.

L’azienda chiama questi atti “processi di ristrutturazione” , termine che in realtà nasconde il licenziamento. Questi quattro licenziamenti sono soltanto il preambolo di ciò che succederà anche a tutti gli altri operai.

Siamo soltanto i primi di un nuovo modello di gestione in Hitachi, simile a quello che Marchionne ha imposto in FCA a Pomigliano d’Arco. Un’azienda dove gli operai vengono deportati a cassino, dove i ritmi sono diventati insostenibili, non c’è più neanche il tempo per fermarsi e andare in pausa, dove viene cronometrato il tempo per andare in bagno. Hitachi ha in mente lo stesso progetto: aumentare i ritmi e diminuire l’organico, facendo risalire i propri profitti sulle spalle degli operai.

Questi quattro licenziamenti sono l’anteprima di ciò che succederà progressivamente a tutti gli altri.

Vogliamo urgentemente un incontro con i vertici dell’azienda all’Unione Industriali affichè possiamo tutti tornare a lavorare, in Leonardo o in Hitachi, così com’è stato per tutti gli altri operai.

SUBITO TAVOLO DI TRATTATIVA CON L’AZIENDA PRESSO L’UNIONE INDUSTRIALI!

REINTEGRO IN HITACHI O IN LEONARDO PER NOI QUATTRO LICENZIATI!

Comitato Licenziati Hitachi

Si Cobas – Napoli