Il Primo Maggio, giornata internazionale delle lavoratrici e dei lavoratori, alle ore 20:00 faremo una azione simultanea internazionale, con oratrici ed oratori delle organizzazioni che hanno firmato questa dichiarazione tradotta in ciascun idioma.


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Sia l’atto internazionalista che la sua parte finale potranno essere visibili attraverso le piattaforme social dei nostri giornali, ovviamente nei tempi corrispondenti a ciascun paese: in Italia, la Voce delle Lotte tiene attiva la connessione virtuale attraverso la sua pagina Facebook, sull’apposito evento a cui tutt* possono partecipare.

In questi atti parleremo delle battaglie che abbiamo combattuto in ogni paese e a livello internazionale, come abbiamo indicato nella dichiarazione.

Invitiamo tutte le compagne e i compagni ad essere parte di questi atti, a fare un ulteriore passo aventi verso la costruzione della “prima linea” di combattenti, affinché la classe lavoratrice possa rompere le catene che la costringono al lavoro salariato, alla fame ed alla crisi sanitaria, in un’ottica socialista e rivoluzionaria.

Nell’atto (simultaneo) internazionalista parleranno lavoratori e lavoratrici come:

Tre Kwon, un’infermiera del Mount Sinai Hospital di New York – l’epicentro della pandemia negli Stati Uniti – che cerca di organizzarsi con i suoi colleghi di vari ospedali, chiedendo forniture per se stessi e per essere in grado di prendersi cura della popolazione. Tre Kwon è anche editrice del giornale online “Left Voice” negli USA per la RedInternational.

Gäetan Grace, delegato della base CGT nel settore dell’aviazione che ha organizzato con i suoi colleghi uno sciopero in Airbus chiedendo misure di protezione per se stessi e per gli operatori sanitari. È membro di Revolutión Permanenete, giornale online francese della RedInternational, e dell’NPA – Nuovo Partito Anticapitalista, nella corrente interna Courant Communiste Révolutionnaire CCR.

Marcello Pablito, un lavoratore della mensa dell’Università di San Paolo, leader del Revolutionary Workers Movement (MRT), editore di La Esquerda Diário, parlerà dal Brasile. Giovane combattente contro il razzismo, uno dei tanti prodotti del capitalismo.

Dal Cile, ci sarà Lester Calderón, un lavoratore delle miniere. Lester è presidente dell’Unione n. 1 della fabbrica di esplosivi “Orica Chile” ad Antofagasta e membro del Partito dei lavoratori rivoluzionari di quel paese gemello e parte di La Izquierda Diario Chile.

Dallo Stato spagnolo, il paese europeo che insieme all’Italia ha registrato il maggior numero di decessi, interverrà Santiago Lupe, direttore responsabile de La Izquierda Diario. Anche lì, i lavoratori escono per chiedere misure di protezione ai padroni, in modo che non siano i lavoratori a pagare con la loro vita per il desiderio dei profitti dei capitalisti in una disastrosa condizione di mancanza di finanziamenti per la salute pubblica ed il benessere collettivo.

E da tutti i paesi, migliaia collegati, potremo anche ascoltare Raúl Godoy, un lavoratore dell’emblematica fabbrica di Zanón, nella provincia argentina di Neuquén, un leader nazionale del Partito dei Lavoratori per il Socialismo PTS e un deputato provinciale (mandato adempiuto) per il Fronte di Sinistra dei Lavoratori Unito. Raúl, insieme ai suoi colleghi della fabbrica, nel mezzo di questa crisi globale, rende le strutture della fabbrica – gestite dai suoi lavoratori – a disposizione della comunità.

Questo 1 maggio, oltre a loro, invieranno anche altr* compagn*, lavoratrici e lavoratori, da Uruguay, Venezuela, Messico, Costa Rica, Bolivia, Perù, Italia e Germania. Tutti parte della RedInternational  e membri della Frazione Trotskista -Quarta Internazionale.

Connettiti e unisciti a questi atti della Giornata internazionale dei lavoratori!