Sabato 4 luglio ore 14:00 a Piazza San Silvestro, a 200 metri dal negozio di Zara nel lussuoso Palazzo Bocconi, i lavoratori della multinazionale spagnola a Roma protesteranno contro licenziamenti e condizioni di lavoro nelle nuove aziende entrate dopo un cambio appalto effettuato in piena crisi sanitaria.


All’inizio della crisi sanitaria il gruppo Inditex, multinazionale proprietaria di notissimi marchi come Zara, Stradivarius e Bershka ha chiuso i magazzini e i negozi. Dopo tre mesi di cassa integrazione (per alcuni lavoratori nemmeno ancora percepita) ha avviato una serie di cambi appalto sui lavoratori delle pulizie, dei magazzini e dello scarico e carico merci.

In questo processo, in tutta Italia centinaia di lavoratori addetti allo scarico dei camion sono stati licenziati per “cessazione dell’appalto” e ora i camion li scaricano commesse e commessi dei negozi e altre centinaia di lavoratori delle pulizie si sono ritrovati da un giorno all’altro con un cambio appalto firmato di nascosto, senza che venissero rispettati i tempi previsti dal Contratto Nazionale Multiservizi e, in alcuni casi, con cooperative che già stanno dimostrando scarsa propensione al rispetto di diritti sindacali ed economici basilari.

Scendiamo in piazza al fianco dei lavoratori degli appalti di Zara. I lavoratori pretendono l’applicazione complessiva del CCNL multiservizi e del CCNL logistica e trasporto merci, rivendicano il diritto di sciopero e di organizzazione sindacale e protestano al fianco delle centinaia di colleghi barbaramente lasciati per strada con la scusa della crisi sanitaria, nonostante per mesi si sia parlato di lavoratori “eroi”.

La crisi dei padroni non possono pagarla i lavoratori, scendiamo in piazza con gli operai!