Rivoluzione e controrivoluzione in Egitto a quindici anni dalla caduta di Mubarak
Intervista al rivoluzionario egiziano Hossam el-Hamalawy a 15 anni dalla caduta di Mubarak a seguito dello storico movimento di piazza Tahrir.
Intervista al rivoluzionario egiziano Hossam el-Hamalawy a 15 anni dalla caduta di Mubarak a seguito dello storico movimento di piazza Tahrir.
In un clima conservatore, il Governo è riuscito a imporsi, mentre la strategia politica del peronismo è fallita. La sinistra rivoluzionaria del Frente de Izquierda y de Trabajadores Unidad – di cui la sezione argentina PTS della FT - Quarta Internazionale ne è il partito trainante – ha resistito alla polarizzazione ed è la terza forza nella capitale Buenos Aires e nella sua provincia, conquistando tre deputati. In una campagna militante e appassionata, ha potuto contare sul forte sostegno di artisti, intellettuali, esponenti del femminismo, lavoratori e giovani. Come ha fatto in questi due anni, continuerà a promuovere e sviluppare la lotta per sconfiggere il piano di austerità di Milei, Trump e delle grandi imprese. L’esperienza positiva del Frente de Izquierda rappresenta un modello di alleanza tra partiti della sinistra rivoluzionaria da cui la sinistra in Europa dovrebbe trarre importanti lezioni.
La recente visita in Italia del leader d’opposizione francese Jean-Luc Méle…
Pubblichiamo la traduzione di un articolo scritto da Jimena Vergara per Lef…
Bashar al-Assad ha lasciato la capitale siriana Damasco domenica sera. Le m…
L’evoluzione della classe lavoratrice, sempre più femminile, dà un grande i…
La strategia degli accordi di Oslo ha fallito. Quello sudafricano non è un modello progressivo per la Palestina: va rivendicato uno Stato unico, democratico e socialista, all’interno del quadro di un processo rivoluzionario e di una federazione socialista del Medio Oriente.
Un nostro lettore, storico militante trotskista, invita ad abbonarsi alla n…
Questo mercoledì, delegazioni di lavoratori e studenti provenienti da molte città della Francia e da vari paesi come l’Italia, la Corea del Sud, l'Argentina, il Cile, gli Stati Uniti e la Spagna si sono riunite sulle Alpi per lanciare la seconda università estiva di Révolution Permanente.
Venerdì 19 maggio si è svolto a Firenze il terzo incontro del ciclo di lett…
Sulla scia dei precedenti incontri di lettura e discussione sul marxismo, allo spazio sociale di via del Leone a Firenze, quattro incontri per leggere e discutere insieme i temi dell'opera di Antonio Gramsci. Vi aspettiamo!
La Frazione Internazionalista Rivoluzionaria ha tenuto la sua seconda Confe…
Le politiche antipopolari ‘bipartisan’, il rilancio del militarismo e il carovita hanno fomentato un’ondata di lotta di classe nel cuore dell’Europa imperialista, che tarda ad arrivare in Italia nonostante l’ascesa al governo di una destra chiaramente schierata contro i movimenti sociali e la classe operaia. In questo quarto numero di Egemonia ragioniamo su diverse questioni strategiche collegate alla questione della convergenza e dell’unità di lotte e movimenti in un tempo, il nostro, dove sta tornando di stretta attualità la definizione di epoca di crisi, guerre e rivoluzioni: come passare dal movimento, dalla rivolta alla rivoluzione sociale per cambiare la società da cima a fondo?
Il libro di Enzo Traverso “Rivoluzione” guida il lettore in maniera ricca e originale attraverso due secoli di rivoluzioni, studiando lo sconvolgimento dell’equilibrio e del tempo della società moderna.
Che influenza ha il cambiamento climatico nell’apertura dell’epoca contemporanea di crisi, guerre e rivoluzioni. Alcune idee per pensare alla crisi ambientale globale e al movimento per il clima da un punto di vista strategico.
Traiamo i primi insegnamenti dall'esperienza della rivolta femminista scoppiata in Iran lo scorso anno, elaborando la crisi iraniana, problematizzando il carattere ribellista della rivolta e ponendo le questioni strategiche chiave in relazione alle recenti riflessioni proposte da Matías Maiello nel suo libro "Dalla mobilitazione alla rivoluzione".
Pubblichiamo un’intervista registrata nel mese di agosto con Jean Marc Roui…
Il successo del corteo fiorentino del 26 marzo e l’indizione di un’assemblea nazionale il prossimo 15 maggio pongono la questione di un salto di qualità di “Insorgiamo!” come un movimento politico classista con rivendicazioni e lotte comuni.
La casa editrice genovese Altergraf ha appena pubblicato “Il biennio rosso ungherese 1918-1919”, un nuovo libro sulla rivoluzione ungherese del 1919, quando un governo operaio con a capo il dirigente comunista Béla Kun provò a mettere in pratica le lezioni della rivoluzione russa e la politica della neonata Internazionale Comunista.
Ripercorriamo i passi storici e teorici delle femministe socialiste che ci hanno preceduto, in particolare nella rivoluzione russa: non solo per ricordarle, ma per seguire il cammino da loro intrapreso, con lo stesso obiettivo - l’emancipazione della donna dall’oppressione patriarcale, e di tutta l’umanità dallo sfruttamento
Negli ultimi anni, il leninismo è tornato ad essere un punto di riferimento per alcuni pensatori della sinistra radicale. Questo fatto dovrebbe essere causa di entusiasmo, specialmente dopo decenni di immeritata associazione del nome di Lenin agli esperimenti del “socialismo reale” e all’aberrazione stalinista. A non figurare in questo (relativo) ritorno a Lenin, tuttavia, è stata la questione del partito.
Il principale limite delle mobilitazioni epocali dell'ultimo decennio è consistito certamente la loro incapacità di creare le forme politiche della propria emancipazione sociale.
Sono disponibili sul nostro canale youtube i video della relazione, dei due…
Questo sabato, Giornata Internazionale dei Lavoratori, le organizzazioni ch…