Pubblichiamo di seguito il volantino in distribuzione oggi, in occasione dello sciopero nazionale nel settore scuola, con le rivendicazioni della Frazione Internazionalista Rivoluzionaria e del Coordinamento Studentesco Rivoluzionario.


170mila cattedre scoperte

Solo 48mila assunzioni previste

150mila abilitati, contando i 50mila diplomati magistrali

È la fotografia di una scuola e di una società non sui bisogni dei tanti ma sui profitti di pochi; una società in cui una disoccupazione giovanile alle stelle può convivere con il sotto organico non solo della scuola, ma di tutti i servizi pagati con le tasse dei lavoratori.

A questo si unisce la tendenza alla precarizzazione, che non risparmia certo la scuola. All’aumento delle cattedre scoperte si risponde con la nomina di 120mila supplenti anziché con l’assunzione di docenti di ruolo.

A fronte di questa situazione disastrosa il cosiddetto decreto “salva precari”, frutto di un accordo tra sindacati confederali e governo, di precari ne salva ben pochi: 48mila nuovi insegnanti di ruolo a fronte di un numero di precari che, tra le diverse stime, si aggira tra i 100 e 200mila.

Lo sciopero indetto da ADL Cobas, CUB-SUR, SGB e USI-CIT rappresenta una tappa importante all’interno del ciclo di mobilitazioni che da quest’autunno si oppone all’ennesimo accordo al ribasso. Al loro fianco e al fianco dei coordinamenti di lavoratori della scuola autoconvocati nati sui vari territori rivendichiamo:

Assunzione a tempo indeterminato immediata di tutti i precari

Adeguamento salariale di tutti i docenti agli standard previsti dal nuovo contratto nazionale ma spesso non applicati

Aumento degli stipendi dei lavoratori della scuola, che sono tra i più bassi in Europa

Revoca del blocco quinquennale o triennale sui trasferimenti, che obbliga i neoassunti a vivere per anni lontani dalle loro famiglie

Copertura di tutti i 17mila posti liberi tra personale ATA, amministrativo, tecnico ed ausiliario, non solo dei 7.646 previsti

Assunzioni per coprire il catastrofico sotto organico degli insegnanti di sostegno

Rigetto dell’autonomia differenziata e della regionalizzazione della scuola, un ulteriore strumento per attaccare i diritti di lavoratori e studenti

Eliminazione della riforma “Buona Scuola” di Renzi, dell’alternanza scuola-lavoro

Messa in sicurezza degli edifici e ristrutturazione delle vecchie strutture che ancora contengono amianto ed altri materiali cancerogeni.

Noi non crediamo a chi ci dice che non ci sono i fondi e poi dilapida miliardi e miliardi tra detassazione dei grandi capitali, spese militari folli, TAV e grandi opere inutili, salvataggio di banche e speculatori, interessi sul debito pubblico degni dei peggiori strozzini!

CSR – Coordinamento Studentesco Rivoluzionario

FIR – Frazione Internazionalista Rivoluzionaria