Da Stati Uniti, Francia, Germania, Italia, Spagna, Brasile, Cile, Uruguay, Venezuela, Costa Rica, Perù, Messico, Bolivia e Argentina gridiamo la stessa cosa: se il capitalismo distrugge il pianeta, distruggiamo il capitalismo! I giovani, student* e lavorator* anticapitalisti e rivoluzionari che fanno parte della Frazione Trotskista – Quarta Internazionale si mobilitano oggi e vi invitiamo a unirvi alla lotta contro la depredazione del nostro pianeta.


Il capitalismo e i suoi governi mettono i profitti aziendali prima dei bisogni delle persone e dell’ambiente. I summit sul clima sono dominati dalle grandi corporazioni capitaliste e dagli Stati delle principali potenze inquinanti.

Da un lato il discorso dei negazionisti, come Trump e Bolsonaro che sono allineati con gli interessi del grande capitale dedicato ai combustibili fossili e all’agribusiness. Dall’altra parte, i governi e i partiti dell’establishment imperialista, che usano il discorso verde come greenwashing per favorire i loro gruppi commerciali.

Il meccanismo imperialista del debito estero serve come estorsione per l’avanzata dell’estrattivismo

I governi, senza distinzione di colore politico o ideologia, riconoscono il debito e lo usano come scusa per “ottenere dollari” per pagarlo e giustificare questa matrice commerciale distruttiva e inquinante.

Sosteniamo la cancellazione del estero dei nostri fratelli e sorelle latinoamericani e africani, in tutti i paesi assoggettati dall’imperialismo.

La nostra lotta è una sola, contro gli stessi nemici.

Viviamo in un sistema che condanna gran parte degli esseri umani a vivere in condizioni di miseria. Se il capitalismo distrugge il pianeta: distruggiamo il capitalismo!

Dobbiamo sviluppare un movimento di lotta indipendente, insieme ai lavoratori, che affronti i governi e i padroni per prendere misure drastiche, ora.

Per un movimento auto-organizzato in cui i lavoratori in alleanza con i giovani, i popoli indigeni, i contadini, costruiscano una forza capace di superare gli ostacoli imposti dalle burocrazie sindacali e dai governi capitalisti, lottando contro l’estrattivismo, i megaprogetti e per la giustizia per i difensori della natura che vengono assassinati.

Per questo dobbiamo lottare per espropriare le grandi corporazioni capitaliste che sono responsabili della distruzione del pianeta e poter così avanzare nella lotta per una pianificazione socialista dell’economia mondiale.

Con lo sviluppo tecnologico che abbiamo raggiunto, con il controllo democratico di tutte le risorse economiche da parte dei lavoratori che fanno funzionare la società, potremmo relazionarci in modo armonioso, razionale e sostenibile con la natura.

Questo 24S, scendiamo in piazza ancora una volta, dimostriamo che abbiamo una forza inarrestabile. Cosa pensavano, che gli avremmo dato il nostro futuro? Si sono messi contro la generazione sbagliata.

Se il capitalismo distrugge il pianeta: distruggiamo il capitalismo!

Leggi qui la nostra dichiarazione internazionale in occasione dello sciopero climatico globale del 24 settembre