Il consenso sancito dalla legge: una falsa vittoria femminista [video]
In Francia, il 29 ottobre 2025, il Parlamento ha inserito il consenso nella…
In Francia, il 29 ottobre 2025, il Parlamento ha inserito il consenso nella…
Traduciamo questo articolo apparso per la prima volta il 14/02/2026 su Révo…
Ieri, in Francia, centinaia di migliaia di manifestanti hanno messo in campo manifestazioni, blocchi e picchetti di sciopero in diverse piazze, strade e siti strategici. Una mobilitazione che si inserisce in una fase di grave crisi politica del governo francese, sotto i colpi di una finanziaria lacrime e sangue prevista per il prossimo autunno, a causa di crescenti pressioni all'austerità. Pressioni alle quali nell'ultimo quindicenno il conflitto sociale era riuscito a rispondere con relativa efficacia, ma che ora diventano sempre più forti in un contesto segnato dalle politiche di riarmo, in Francia come in tutta Europa. La mobilitazione è stata lanciata negli scorsi mesi dalla CGT proprio contro la legge di bilancio e il governo Bayrou – dimissionario qualche giorno fa – rappresentando, più in generale, un nuovo baricentro per il rilancio della lotta di classe contro Macron, a due anni dall'approvazione della contro-riforma delle pensioni. Nonostante il boicottaggio di altri grandi sindacati, come la cattolica CFDT, una certa tendenza all'auto-organizzazione, tramite assemblee generali con lavoratori e studenti, ha permesso di smentire le previsioni che scommettevano su un movimento ultra-minoritario. Questa dinamica che dimostra che la rabbia è diffusa, che i giovani vogliono unirsi alla lotta e che occorre un piano di battaglia per sconfiggere Macron e le politiche anti-lavoratori. Un nuovo banco di prova sarà la data di sciopero del 18 settembre a cui parteciperanno tutti i sindacati. Segue una prima traduzione dai nostri compagni di Révolution Permanente.
Da molto tempo un evento dell'estrema sinistra in Francia non suscitava tanto entusiasmo. Révolution Permanente (RP), parte della Frazione Trotskista - Quarta Internazionale (FT-QI), ha organizzato un evento con oltre 2.000 persone che hanno partecipato per ascoltare cosa propongono i socialisti rivoluzionari di fronte a un capitalismo che offre solo guerre, carestie, persecuzioni e genocidi. Sono intervenuti portavoce e dirigenti della nostra corrente internazionale, e ha chiuso l'evento il ferroviere Anasse Kazib - portavoce di RP - perseguitato dal potere giudiziario per aver espresso la sua solidarietà alla Palestina. Da domenica 8 giugno, disponibile il video dell'evento con sottotitoli in italiano!
La recente visita in Italia del leader d’opposizione francese Jean-Luc Méle…
Nell'aprile dell’anno scorso il leader delle lotte dei ferrovieri parigini …
Come militanti della Frazione Internazionale Rivoluzionaria, sezione italiana della corrente internazionale Frazione Trotskista di cui fa parte anche RP, anche quest'anno partecipiamo con una nostra delegazione.
In queste tesi, scritte dopo la riunione del Comitato Centrale di Révolutio…
Lavoratori, attivisti, leader sindacali, politici di sinistra sono stati convocati dalla polizia antiterrorismo francese per criminalizzare le proteste in solidarietà con il popolo palestinese. Tra questi c'è Anasse Kazib, ferroviere, attivista e portavoce di Révolution Permanente, organizzazione francese sorella della FIR-La Voce delle Lotte.
Questo mercoledì, delegazioni di lavoratori e studenti provenienti da molte città della Francia e da vari paesi come l’Italia, la Corea del Sud, l'Argentina, il Cile, gli Stati Uniti e la Spagna si sono riunite sulle Alpi per lanciare la seconda università estiva di Révolution Permanente.
Il documento approvato dalla sessione online della 12a Conferenza della FT-QI: riattualizzazione dell'epoca di crisi, guerre e rivoluzioni, rafforzamento delle tendenze pre-rivoluzionarie e questioni pratiche della costruzione della sinistra rivoluzionaria nel mondo.
Il 13 e 14 maggio si è tenuta la sessione virtuale della 12a Conferenza della FT-QI. Una discussione mossa dagli sviluppi della situazione internazionale e dell'intervento e dello sviluppo della nostra corrente al loro interno al calore della lotta di classe.
Riportiamo un’intervista rilasciata da Petra, militante italo-francese di Révolution Permanente e della corrente giovanile Le Poing Levé, in cui sottolinea la risposta violenta e anti-democratica di Macron e dello Stato francese al movimento contro la riforma delle pensioni.
Lo storico quotidiano francese di sinistra Libération parla della “estrema sinistra” nel bel mezzo della lotta contro la riforma delle pensioni imposta da Macron, in cui spicca il ruolo di Révolution Permanente, gruppo politico e giornale militante fratello della Voce delle Lotte-FIR.
La "Rete per lo sciopero generale" in Francia si riunisce da appena un mese…
Scorci, immagini e commenti dai ranghi della gioventù di Révolution Permanente per conoscere il loro intervento nel periodo più caldo del movimento contro la riforma delle pensioni in Francia.
Intervista della redazione di Egemonia ad Ariane Anemoyannis, universitaria…
In questi giorni gli scioperi dei lavoratori del settore petrolifero stanno…
Pubblichiamo un’intervista registrata nel mese di agosto con Jean Marc Roui…
In un clima di riarmo militarista, con la guerra in Ucraina, e in una situazione segnata dall'aumento dell'inflazione, i gruppi che animano la Red Internacional Izquierda Diario in Europa stanno compiendo passi importanti nella costruzione di una comune corrente rivoluzionaria in Francia, Germania, Spagna e Italia.
quello sulla differenza, fra una strategia che cede alla sinistra riformista e una centrata sulla lotta di classe e per un partito rivoluzionario, è un dibattito inevitabile per la sinistra radicale in Francia come negli altri paesi.
Nel quadro del nostro dossier sull'espulsione dell'NPA della Courante Communiste Revolutionnaire (CCR), che anima il nostro giornale gemello Révolution Permanente, riportiamo tradotta una lettera aperta di un militante storico alle altre correnti d'opposizione dell'NPA.
Questa domenica 30 agosto, Anasse Kazib, sindacalista ferroviare e militant…
Lo sciopero in Francia contro la proposta di riforma delle pensioni è entra…