Sviluppo tecnologico, tra l’autoritarismo di Peter Thiel e la possibilità di un progetto socialista
Traduciamo questo articolo, apparso originariamente il 28/04/2026 nella riv…
Traduciamo questo articolo, apparso originariamente il 28/04/2026 nella riv…
La recente sconfitta di Trump e Netanyahu nella guerra contro l'Iran segna …
Traduciamo questo articolo, apparso originariamente il 15/02/2026 nella riv…
La violazione degli accordi con l’Iran da parte dell’imperialismo USA e Israele ha causato la persistenza del blocco allo stretto di Hormuz, rendendo lo scenario di una crisi energetica e globale probabilmente inevitabile. Ma la crisi sarà soprattutto per i lavoratori e giovani, che dovranno subire crescente inflazione, aggravamento dell’impasse alla transizone ecologica e militarizzazione. Le lotte dei ferrovieri e dei metalmeccanici dell’anno scorso, così come il blocchiamo tutto dell’autunno, ci danno uno spunto per costruire una risposta.
Traduciamo questo articolo, apparso originariamente il 07/04/2026 su La Izq…
Traduciamo questo articolo, apparso originariamente il 05/04/2026 su La Izq…
A un mese dall’inizio del conflitto, gli osservatori mainstream non riescono a districarsi di fronte alle nebbie che sembrano avvolgere la strategia statunitense nei confronti dell’Iran. Trump però non è pazzo, ma interpreta la contraddizione per cui oggi gli Stati Uniti possono tutelare i propri interessi solo aumentando il caos sistemico. Di fronte a ciò, non si tratta di invocare un ritorno a un fantomatico passato in cui dominava il diritto internazionale o sperare in un mondo multipolare, ma di trovare spazi per l’anti-imperialismo e la lotta di classe. Sviluppiamo il ragionamento leggendo l’aggressione all’Iran alla luce delle connessioni tra il relativo declino egemonico USA, i margini di manovra che si sono aperti nell’ultimo decennio in Medio Oriente per la Cina, tenendo però anche conto dei limiti della proiezione globale di quest’ultima.
Traduciamo questo articolo, apparso originariamente il 10/03/2026 su La Izq…
L’attacco sferrato da Stati Uniti e Israele contro l’Iran a partire dal 28 …
Traduciamo questo articolo apparso per la prima volta il 03/03/2026 su La I…
Rilanciamo questo articolo di approfondimento a cura del Movimento No Base …
Di fronte all'atto di guerra imperialista orchestrato da Donald Trump e Benjamin Netanyahu contro l'Iran, è necessario difendere la sconfitta dell'aggressione militare imperialista degli Stati Uniti e di Israele.
Traduciamo e pubblichiamo due articoli della rete Red Internacional, di cui…
Traduciamo questo articolo apparso per la prima volta il 14/02/2026 su Left…
Traduciamo questo articolo apparso per la prima volta il 14/02/2026 su La I…
Traduciamo questo articolo di Maryam Alaniz apparso per la prima volta il 3…
Left Voice (organizzazione sorella di voce delle lotte, negli Stati Uniti) …
Il miglior modo per comprendere le ragioni dell’attacco statunitense al Ven…
Le proteste in Iran si sono intensificate. Mentre l'imperialismo statunitense intensifica le sanzioni, le minacce militari e le pressioni interventiste, la Repubblica Islamica reprime brutalmente la resistenza popolare per preservare il dominio clericale. Solo l'auto-organizzazione indipendente e la mobilitazione della classe lavoratrice, dei giovani e degli oppressi iraniani offrono una via d'uscita progressista.
L'aggressione militare degli Stati Uniti contro il Venezuela è un salto in avanti nell'offensiva imperialista contro l'America Latina. Non si tratta solo di un attacco a un paese, ma di un brutale avvertimento a tutti i popoli che sfidano i dettami di Washington. Di fronte a questa escalation neocoloniale, non bastano le condanne diplomatiche né gli astratti appelli alla pace: è necessaria una risposta di massa, internazionalista e di classe. Per questo motivo, dalla Corriente Revolución Permanente – Cuarta Internacional (CRP-QI) e dalla Rete Internazionale La Izquierda Diario poniamo al centro di questa dichiarazione la richiesta alle organizzazioni sindacali, ai movimenti sociali e politici, a cominciare da quelli che hanno ripudiato l'attacco, a indire uno sciopero della classe lavoratrice nel continente, come asse di una mobilitazione internazionale in grado di arrestare l'aggressione imperialista, espellere l'imperialismo USA dal Venezuela e aprire una prospettiva di lotta per tutta l'America Latina. Insieme alla CRP-QI, sostengono questa dichiarazione le organizzazioni March to Socialism della Corea del Sud, Rouge! del Belgio e Corriente Roja - Cuarta Internacional dello Stato spagnolo.
Mentre le minacce di intervento da parte degli Stati Uniti si intensificano…
Con rinnovata Dottrina Monroe di Trump quali sono le condizioni storiche e strategiche della lotta antimperialista nell'America Latina di oggi?
L'impatto dell'attacco di Trump al Venezuela e il rapimento di Nicolás Madu…
Gli agenti dell'ICE hanno ucciso l'osservatrice legale Renee Nicole Good a …