Di seguito, il volantino distribuito dalla FIR ai lavoratori Auchan di Napoli.


 

LAVORATORI, È GIUNTO IL MOMENTO DI ATTACCARE !

Le proposte di accordo che Auchan Holding S.A. sta facendo in queste ore non sono accettabili.

È impossibile accettare la proposta di assunzione di parte del personale in Sole365, essendo che non si andranno a conservare le contrattualizzazioni attuali. Sole365 applica per i propri dipendenti contratti che, nel migliore dei casi, sono sotto JobAct e che arrivano fino a contratti esternalizzati attraverso le agenzie di lavoro interinale.

È impossibile accettare la possibilità di trasferimenti al nord per i lavoratori con contrattualizzazione part-time che, seppur diventasse full-time, non contempla il pagamento della trasferta, come in questo caso. Con €800 – €900 al mese non si può vivere da Roma in su’.

Bisogna lottare per mantenere gli attuali posti di lavoro con il miglioramento dell’ attuale contrattualizzazione!

Se proprio Auchan vuole cedere un ramo d’azienda, allora, dovrà inserire nell’accordo con Sole365 una clausola sociale dove si impegna a:

1) Assumere tutti gli attuali dipendenti Auchan, esternalizzati e non;

2) Migliorare l’attuale contrattualizzazione ed il non utilizzo degli ammortizzatori sociali.

Questo è il minimo sindacale che possiamo accettare!
Ne abbiamo fin sopra le orecchie di belle parole e di false facciate, soprattutto fatte da un’azienda, l’Auchan Holding S.A., che proprio in questi giorni ha effettuato la chiusura dell’Auchan di Catania, serrando le porte ai lavoratori da un momento all’altro; Che ha convocato martedì mattina tutti i lavoratori di questo ipermercato per dirgli che avrebbe venduto e che non ci stavano margini per nessuno; Che intende chiudere tutti gli altri ipermercati della Campania – a partire da Pompei, Mugnano e Nola – e del meridione intero, facendo restare attivi solo quelli da Roma in su’, modificandone la gestione sotto forma di Franchising; Che ha utilizzato i fondi pubblici del progetto NapoliEst per tirar su’ il proprio profitto. BASTA !

In questi giorni, diverse delegazioni di lavoratori di altri ipermercati Auchan della Campania sono venuti fuori questi cancelli a portare la loro solidarietà. Noi, coscienti del fatto che Napoli-Argine è l’esempio della politica imprenditoriale del gruppo e di come agirà Auchan Holding S.A. nell’immediato futuro, dobbiamo:

1) Unire tutti i lavoratori Auchan della Campania, con l’ambizione di riuscire ad obbligare Auchan a stare, questa volta, alle leggi dei lavoratori, in un coordinamento di lavoratori in lotta, contro licenziamenti, solidarietà e serrate degli ipermercati;

2) Prendere nelle nostre mani la costruzione di un sindacato combattivo in Auchan, che sia espressione delle decisioni prese dai lavoratori in assemblea e non un semplice apparato burocratico che tenta di mediare.

NESSUNA MEDIAZIONE SULLA PELLE DEI LAVORATORI!
NESSUN ACCORDO A RIBASSO CON AUCHAN!

 

Nato a Cesena nel 1992. Ha studiato antropologia e geografia all'Università di Bologna. Direttore della Voce delle Lotte, risiede a e insegna geografia a Roma nelle scuole superiori.