Riceviamo da un nostro lettore e pubblichiamo una poesia in omaggio a Marielle Franco, militante politica brasiliana barbaramente uccisa da banditi con legami con la destra e le forze armate di quel paese: un assassinio che generò una campagna di indignazione internazionale.

 


 

Per un grido

A Marielle Franco

Nel vento, sospirano parole che danzano libere.

Il colore vivo dei tuoi occhi sopra

un letto di echi scolpiti nella nuvola,

si nutre di te il canto di una danza

donna forte scalpita una fiamma con intorno

un palmo di terra, di fertile speranza.

«Cria da Maré» dentro un cerchio solitario.

La voce d’un sentiero, grembo materno

d’una favela pregna di malinconia;

è l’ombra d’un contorno arida via,

che s’assottiglia, nel fragore di un agguato!

Il rintocco di un tuono distante, lontano.

Fatale, l’incontro con la morte, tremenda

frenetica dentro una campana

il suono freddo d’una freccia scagliata

solitaria: gli occhi spenti di una donna

sul ciglio del mondo ucciso per inganno

e un tramonto, sipario esteso nella notte siderale.

 

Fabio Strinati