Ieri pomeriggio il movimento per il diritto per abitare di Roma, insieme a settori sindacali, associativi e della sinistra, è sceso in corteo tra San Basilio, quartiere popolare, e un tratto della via Tiburtina, fino al capolinea della metropolitana di Rebibbia: uno dei molti momenti di mobilitazione della settimana dedicata alla memoria di Fabrizio Ceruso, ucciso esattamente 45 anni durante la resistenza di tutta San Basilio e di molti solidali (come Fabrizio, che veniva da Tivoli) a un maxi-sgombero.

La targa dedicata a Fabrizio Ceruso in via Fiuminata, nel quartiere popolare di San Basilio a Roma.

Centinaia e centinaia di persone si sono concentrare in via Fiuminata, negli stessi luoghi dove morì Fabrizio, giovane militante di Autonomia Operaia. 

L’ex-complesso industriale farmaceutico Penicillina, sulla via Tiburtina, per anni abitato da centinaia di famiglie e sgomberato nel 2018.

I numerosi interventi che hanno animato il corteo si sono schierati apertamente contro ogni ipotesi di fiducia e tregua del conflitto nei confronti del nuovo governo PD-M5S: partiti che già governano comune di Roma e Regione Lazio, e non hanno certo rappresentato in questi anni nessuna “svolta” rispetto alle politiche antioperaie e repressive, specie contro le occupazioni abitative, dei partiti della destra.

Nel partecipare, come Frazione Internazionalista Rivoluzionaria, abbiamo rivendicato la necessità di andare a risolvere alla fonte il problema che genera l’emergenza abitativa: la sete di profitto dei grandi proprietari di immobili, che campano da parassiti su una rendita che a loro non costa nessuna fatica, e che per logiche di mercato e di rialzo dei prezzi tengono artificialmente sfitti moltissimi appartamenti in tutto il paese, si può contrastare solo togliendogli questa enorme massa di casa sfitte, espropriandole e ponendole sotto il controllo dei lavoratori e degli inquilini organizzati. 

Presenti oggi al correo in memoria di Fabrizio Ceruso, ucciso dalle forze dell'ordine durante l'operazione di Maxi sgombero del 1974 nel quartiere popolare di San Basilio a #Roma.IL DIRITTO ALLA #CASA PER TUTTI PASSA PER L'ESPROPRIO DEGLI IMMOBILI SFITTI DEI GRANDI PROPRIETARI, RESPONSABILI DELLA CEISI ABITATIVA SULLA QUALE PROSPERA IL LORO PROFITTO!

Pubblicato da Frazione Internazionalista Rivoluzionaria su Sabato 7 settembre 2019

Una soluzione che nessun governo legato a banchieri e palazzinari, come questo governo “di ultrasinistra” (come afferma grottescamente Berlusconi), potrà mai assumere.

 

Giacomo Turci