È stata una giornata di solidarietà operaia e internazionalista quella che ha visto, questo 3 febbraio, il SI Cobas in presidio davanti ai consolati francesi di Milano, Bologna e Napoli per esprimere la loro unità con i lavoratori francesi che da due mesi lottano contro la riforma delle pensioni presentata da Macron.

L’iniziativa è stata decisa a partire dal dialogo con il sindacato francese SUD Solidaires, anch’esso facente parte come il SI Cobas della Rete Sindacale Internazionale di Solidarietà e di Lotta, che è intervenuto tramite una sua militante in diretta video all’ultimo coordinamento nazionale del SI Cobas, invitando i compagni italiani a dare un segnale di solidarietà operaia e internazionalista a questa fenomenale ondata di lotta di classe del paese transalpino.

Coordinamento nazionale sicobas in collegamento diretto con i sindacati francesi solidaire,

Pubblicato da SI Cobas Bologna su Domenica 26 gennaio 2020

 

L’intervento della compagna di SUD Solidaires al coordinamento del SI Cobas.

La riforma del governo francese, pur mantenendo i 62 anni come età pensionabile legale, spinge verso un generale innalzamento di fatto dell’età del pensionamento a 64 anni penalizzando chi sceglie di avvalersi della pensione a 62 anni. A questo si aggiunge la progressiva soppressione dei 42 regimi previdenziali esistenti in favore di un sistema a punti, peggiorativo, simile a quello presente in Italia, il tutto nella prospettiva di una generale riduzione della spesa pubblica. Particolarmente colpiti saranno inoltre i lavoratori precari che, si calcola, dovranno mediamente versare contributi più a lungo per ottenere minori benefici.

Che questa riforma colpisce duramente la classe lavoratrice ce lo dice quest’ondata storica di sciopero e manifestazioni di notevole radicalità, che si estendono a sempre più categorie. Dopo gli scontri di questo 28 gennaio tra polizia e vigili del fuoco, categoria che sconta una situazione di sotto organico, carichi di lavoro eccessivi e mancanza di aumenti degli stipendi, si sono uniti alla lotta anche i netturbini che, insieme ai lavoratori degli inceneritori dell’Ile-de-France anch’essi in sciopero, stanno bloccando il sistema di smaltimento dei rifiuti.

Pubblicato da Aldo Milani su Lunedì 3 febbraio 2020

 

Intervento di un lavoratore del SI Cobas al presidio di Milano.

In questo clima di costante allargamento della lotta si inseriscono i presidi dei lavoratori del SI Cobas. Nonostante la fase di generale arretramento politico e sindacale che stiamo scontando in Italia, la classe lavoratrice ha tutta la forza di cui necessita per mettere in campo esperienze di solidarietà non solo intercategoriale ma anche, come in questo caso, internazionalista. Queste esperienze vanno costantemente promosse, coordinate, unificate, per far sì che le pratiche e le rivendicazioni del movimento operaio non abbiano come limite invalicabile i confini tra uno Stato e l’altro. Il progetto di un Fronte Anticapitalista in cui il sindacalismo combattivo, settori radicali dei movimenti sociali ed organizzazioni politiche possano interagire si propone proprio di polarizzare i vari elementi di conflitto sociale, politico e di classe in una comune prospettiva anticapitalista. Anche a partire da quest’ottica, come Voce delle Lotte e FIR sottolineiamo l’importanza di iniziative di solidarietà operaia e internazionalista, e continuiamo a sostenere l’eroica lotta della classe operaia francese, dove i nostri compagni della CCR come il ferroviere Anasse partecipano da protagonisti alla lotta.