Dalle prime ore del mattino, blocchi stradali, picchetti, blocchi delle scuole e occupazioni delle università segnano l’inizio dello sciopero generale in Francia. Settori di lavoratori si stanno preparando a proseguire oltre il 7 marzo, con uno sciopero rinnovabile.


Seguiamo l’intera giornata in diretta dai picchetti, dalle occupazioni delle scuole e dalle mobilitazioni in decine di città francesi, attraverso i corrispondenti di Révolution Permanente, il giornale online francese che appartiene alla nostra rete internazionale La Izquierda Diario.

La giornata di sciopero di questo martedì, indetta dalle principali centrali sindacali, dovrebbe essere la più grande da quando è iniziato il movimento contro la riforma delle pensioni di Macron, che mira ad aumentare l’età minima di pensionamento. Tutti i sondaggi degli ultimi mesi mostrano un’ampia maggioranza di contrari alla riforma (68%, secondo un sondaggio Ifop pubblicato domenica) e il sostegno ai sindacati nel loro progetto di continuare gli scioperi oltre martedì. Si tratterebbe della più grande giornata di sciopero e lotta da decenni nel paese transalpino.

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Tuttavia, nonostante questo massiccio sostegno, i capi sindacali hanno ribadito giovedì che la loro richiesta è di paralizzare il paese solo il 7 marzo, mentre dal basso ci sono già diversi settori di lavoratori che spingono affinché lo sciopero diventi a tempo indeterminato, come unico modo per sconfiggere la riforma del governo, che andrà al voto fra pochi giorni e rischia di passare.

Lo sciopero di oggi potrebbe rappresentare un punto di svolta in questa lotta, e noi lo seguiamo in diretta per tutta la giornata.

11:30: Gli scioperanti aprono il punto di pedaggio autostradale per consentire alla popolazione di spostarsi, ottenendo così il sostegno di altri lavoratori e della popolazione impoverita!

11:01: Tolosa, liceo Ozenne: gli studenti mantengono il blocco in attesa della manifestazione. “Pensione a 60 anni, abbiamo lottato per ottenerla, lotteremo per mantenerla!”.

10.40: Saint-Denis (periferia nord di Parigi), deposito RATP Pleyel. Questa mattina, gli studenti sono venuti a sostenere i macchinisti e hanno preso la parola. “Presto non ci sarà più la metropolitana, non ci sarà più la benzina, non ci saranno più gli autobus, ecc. Ecco perché gli studenti di Parigi 8 vogliono mettere la loro energia e il loro tempo al servizio dell’estensione dello sciopero” Leo, studente e attivista di Poing Levé, corrente giovanile rivoluzionaria.

10:12 Marsiglia: Due studenti del liceo sono stati arrestati questa mattina durante i blocchi dell’istituto Thiers, gli studenti si stanno riunendo prima della manifestazione per chiedere il loro rilascio!

10:03: A Parigi, Tolosa, Rennes… gli studenti delle scuole superiori si stanno mobilitando contro la riforma delle pensioni, ma anche contro lo SNU (Servizio Nazionale Universale, un mini-servizio civile obbligatorio per i giovani fra i 16 e 17 anni), il Parcoursup (sistema di selezione verso l’università), la precarietà e un aumento generale dei salari.

9.53: Le Havre: nella zona industriale sono in corso blocchi. Diversi settori si stanno organizzando in picchetti. Qui il picchetto di Pont Rouge: partecipano lavoratori di Safran, Renault Sandouville e Foure Lagadec.

9.02: Raffineria Total della Normandia: i lavoratori si sono riuniti questa mattina presto e lo sciopero è stato votato intorno alle 6.00. Il 75% degli scioperanti è presente sul posto.

8.58: Saint-Avold (Mosella), picchetto davanti alla piattaforma chimica Arkema. Blocco del 100% della produzione. Gli scioperanti chiedono il rafforzamento del movimento e hanno deciso di rinnovarlo per l’8 marzo.

8.39: Marsiglia. stazione dei tram di Saint-Pierre: “Possiamo bloccare l’economia, questo è solo l’inizio della lotta! Il governo deve metterselo in testa! Invitiamo gli studenti a unirsi al movimento e a venire ai nostri picchetti”, dice Nicolas, sindacalista della CGT.

Giornale militante online fondato nell'aprile 2017.
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