Continua la mobilitazione a Salerno contro l’attacco genocida di Israele alla Striscia di Gaza. Lo scorso 24 ottobre, in preparazione alla manifestazione nazionale di oggi a Roma, si è tenuta una bella iniziativa di piazza sul tema “ricuciamo la memoria del popolo palestinese”.


Dopo la partecipata iniziativa del 14 ottobre a Salerno lo scorso giovedì 19 ottobre, un’assemblea di circa 30 partecipanti composta da donne, studenti e lavoratori ha ribadito il proprio sostegno alla lotta per l’autodeterminazione del popolo palestinese, programmando una serie di iniziative che culmineranno in un grande corteo che sfilerà nelle strade di Salerno.

La prima di queste iniziative volte a promuovere la causa del popolo palestinese, “Ricuciamo la memoria del popolo palestinese”, si è tenuta il 24 ottobre a Pastena, zona orientale di Salerno, legando la preparazione verso la manifestazione nazionale a Roma di oggi 28 ottobre con il ripudio del tentativo da parte di Israele di cancellare la memoria e l’identità del popolo palestinese.

In questo video Flavia, artista e curatrice dell’iniziativa, ci spiega com’è nata questa iniziativa .

Il presidio è stato accolto con favore dagli abitanti di Pastena e dai passanti che si sono lasciati coinvolgere da questa importante e creativa iniziativa.

Più di cento persone tra donne, studentesse e lavoratori di origine araba e autoctoni, tra musiche e letture palestinesi, con forbici, aghi, spilli e filo e grande spirito di solidarietà internazionalista hanno cucito una maxi-bandiera palestinese in vista della manifestazione indetta dai giovani Palestinesi d’Italia per oggi a Roma alle 15:00 dal piazzale di porta San Paolo con corteo fino a piazza San Giovanni, che vedrà la partecipazione di una delegazione della Rete Salernitana solidale alla Palestina.

Di seguito, altre voci dalla piazza salernitana.

Rosaria Greco di “Femminile palestinese” ci parla in particolare dell’ostracismo filosionista che ha colpito la scrittrice palestinese Adania Shibli.

 

Giuseppe Perozziello

Nato a Salerno nel 1994, vive Mercato San Severino, dove ha partecipato al movimento dell'Onda ed è stato rappresentante degli studenti del liceo Virgilio. In seguito, partecipa alle lotte e alle esperienze di autorganizzazione operaia in Campania.
Lavoratore precario e studente di filosofia all'Università di Salerno (Fisciano), è tra i fondatori de La Voce delle Lotte e della Frazione Internazionalista Rivoluzionaria. Attivista sindacale tra le fila del SI Cobas.