Da Messico, Spagna, Francia, Italia, Bolivia, Germania, Cile, Italia, Argentina, Uruguay, Venezuela, Perù, Costa Rica, USA e Brasile, un unico grido: giustizia per Marielle Franco, assassinata per aver denunciato l’invasione della polizia nella favela di Rio de Janeiro.


L’assassinio di Marielle Franco, avvenuto in Brasile lo scorso 14 marzo, ha provocato importanti mobilitazioni e un’ondata internazionale di indignazione e rigetto di questo crimine. Oggi, compagni da 14 paesi diversi reclamano una commissione d’inchiesta indipendente e la fine dell’intervento poliziersco federale a Rio de Janeiro.

Exigimos justicia en 14 países para Marielle Franco

Desde el México, el Estado Español, Francia, Bolivia, Alemania, Chile, Italia, Argentina, Uruguay, Venezuela, Perú, Costa Rica, Estados Unidos y Brasil, exigimos justicia para Marielle Franco, asesinada por la policía en Río de Janeiro

Pubblicato da Pan y Rosas Mexico su Mercoledì 28 marzo 2018

 

Hanno ucciso la consigliera municipale del PSOL Marielle Franco per aver dedicato la sua vita a lottare per la difesa dei diritti umani, per aver denunciato l’incursione della polizia del governo golpista di Michel Temer nelle favela; l’hanno uccisa mentre tornava a casa dall’attività militante per i diritti delle donne nere.

Militante di sinistra, attivista, nera, lesbica e proveniente da una delle favela più grandi di Rio, nel 2016 era stata eletta come quinta consigliera più votata di Rio de Janeiro. Oggi è la prima politica ad essere assassinata a Rio, in un paese dove 71 persone su 100 assassinate sono nere.

L’Osservatorio dell’Itervencione, organizzato dal Centro di Studi per la Sicurezza e la Cittadinanza dell’Università Cândido Mendes, nel quale partecipava Marielle Franco e che analizzava l’intervento militare a Rio de Janeiro del governo Temer, ha denunciato che “la morte di Marielle è una minaccia agli attivisti delle favela, ai leader delle comunità e ai difensori dei diritti”.

Marielle Franco presente!