L’Ufficio per la Protezione della Costituzione nello Stato tedesco della Baviera sta lavorando per denunciare gli attivisti di sinistra nel movimento per il clima. La gioventù marxista di Monaco di Baviera spiega perché non si lascerà intimidire.


L’agenzia di intelligence nazionale tedesca si definisce “Ufficio per la protezione della Costituzione” (VS in tedesco). Si presenta come un’agenzia “democratica”. Ma in realtà è stata fondata da ex ufficiali nazisti. Questa agenzia di polizia segreta è storicamente intrecciata con la “National Socialist Underground” (NSU), un’organizzazione terroristica di destra che ha ucciso nove immigrati in un periodo di nove anni. In linea con la sua storia, questa agenzia denuncia regolarmente attivisti di sinistra e gruppi il cui unico “crimine” è lavorare per una società basata sulla solidarietà.

Ogni anno, l’agenzia di intelligence tedesca pubblica dei rapporti. L’Ufficio di Stato bavarese per la protezione della Costituzione ha appena identificato una nuova presunta minaccia alla democrazia. Secondo le spie, gli “estremisti di sinistra” starebbero “strumentalizzando” le manifestazioni del Fridays for Future (FFF) per scopi anticapitalisti. Come prova, l’Ufficio di Stato ha pubblicato questa foto con le bandiere della gioventù marxista di Monaco di Baviera e Linksjugend Solid (l’ala giovanile del partito di sinistra Die Linke) in una manifestazione del FFF a Monaco di Baviera:

Particolarmente bizzarro è che, nonostante la dichiarazione dell’agenzia di intelligence secondo cui il FFF, “in quanto movimento per l’ambiente e il clima sostenuto democraticamente”, non è soggetto al suo “mandato di osservazione”, non impedisce alla stessa agenzia di pubblicare una propria fotografia di una delle manifestazioni del FFF. In altre parole: naturalmente, stanno osservando il FFF e vorrebbero che tutti ne fossero a conoscenza come strumento intimidatorio.

Ci opponiamo fermamente a questo tentativo di intimidazione e non ci lasceremo intimorire. Questa è ben lungi dall’essere la prima volta che i servizi segreti hanno tentato di criminalizzare parti del movimento ambientalista. Nella città tedesca di Aquisgrana, vicino ai confini con i Paesi Bassi e il Belgio, la polizia ha “messo in guardia” gli studenti delle scuole superiori contro la partecipazione a uno sciopero climatico. Lo hanno fatto ricorrendo sia a false accuse che a minacce – un “tentativo deliberato di divisione”, secondo il gruppo Aachen FFF.  A Vienna, la polizia ha usato violenza estrema, compresa la messa in scena di una finta esecuzione contro attivisti per il clima che manifestavano pacificamente . E questa non è una novità. Dalla fine degli anni ’70, quando ci sono state proteste di massa contro il nucleare, gli organi dello Stato hanno esercitato una repressione estrema contro il movimento ambientalista.

Né la denuncia dell’agenzia di intelligence, né le minacce e la violenza della polizia sminuiscono la legittimità delle proteste climatiche. Al contrario, queste misure mettono in discussione la legittimità dell’autorità statale. Continueremo a scendere in piazza e a lottare per il nostro futuro, per la giustizia climatica e, naturalmente, contro il capitalismo, che nella sua incessante ricerca del profitto sta distruggendo le nostre vite.

Il caso di Kerem Schamberger ha mostrato come le agenzie di intelligence tentano di criminalizzare gli attivisti di sinistra e falliscono. L’Ufficio bavarese per la protezione della Costituzione ha inizialmente negato al dottorando di Monaco di Baviera un incarico all’università a causa della sua appartenenza al Partito Comunista Tedesco. La pressione pubblica e l’indignazione all’università, tuttavia, ha costretto i “protettori della costituzione” a cedere, e lui è riuscito ad ottenere il suo posto.

L’Ufficio per la protezione della Costituzione  ha dimostrato, soprattutto dopo lo scandalo della NSU, da che parte sta: l’estrema destra. Le agenzie di intelligence sono istituzioni antidemocratiche. Non proteggono la popolazione: proteggono i terroristi di destra. Noi chiediamo la loro abolizione!

 

Redazione di Klasse Gegen Klasse
Traduzione di Ilaria Canale