Ha visto circa 200 presenti, espressione di diverse realtà politiche sindacali e di movimento, l’assemblea nazionale “Per la costruzione dello sciopero generale e del fronte anticapitalista” che ha proposto ai movimenti e alla sinistra di classe una discussione ampia sullo scenario politico, tra la crisi istituzionale aperta da Salvini e però la sostanziale continuità politica del Conte bis, e sulle sfide e lotte che il movimento operaio, la gioventù, gli immigrati e le donne in lotta dovranno affrontare.

L’assemblea è stata aperta da Giuseppe D’Alesio, dell’esecutivo nazionale del sindacato SI Cobas, principale realtà organizzatrice dell’evento.

Assemblea nazionale per il #FronteAnticapitalista Trasmettiamo l’introduzione all'assemblea nazionale per il Fronte Anticapitalista a #Napoli.

Pubblicato da La Voce delle Lotte su Domenica 29 settembre 2019

Tra gli oltre 40 interventi, hanno parlato il coordinatore nazionale del SI Cobas Aldo Milani, il professore di sociologia all’Università di Venezia e animatore della rivista “Il Cuneo rosso” Pietro Basso, il portavoce del movimento “7 novembre” dei disoccupati napoletani Eduardo Sorge, Paolo Di Vetta dei Blocchi Precari Metropolitani di Roma, due giovani esponenti di Fridays For Future e Non Una di Meno, così come Giacomo Turci per la Frazione Internazionalista Rivoluzionaria (FIR), Ilaria Canale per Il pane e le rose – Pan y Rosas Italia, e Andrea D’Atri, dirigente del Partido de los Trabajadores Socialistas (PTS) d’Argentina e della Frazione Trotskista – Quarta Internazionale.

Andrea D’Atri, fondatrice della corrente femminista socialista internazionale Pan y Rosas e dirigente del PTS argentino, ha descritto il percorso importante e incoraggiante di unità d’azione della sinistra operaia e anticapitalista dell’Argentina, il Frente de Izquierda e de los Trabajadores (FIT – Fronte di Sinistra e dei Lavoratori), che lotta contro la burocrazia filopadronale nei sindacati e nei movimenti, così come contro i partiti di centrodestra e centrosinistra alle elezioni a tutti i livelli, costituendo la quarta forza elettorale del paese.

Giacomo Turci, redattore della Voce delle Lotte e dirigente della Frazione Internazionalista Rivoluzionaria (FIR), ha sottolineato la necessità e l’urgenza di un piano complessivo di dibattito, elaborazione programmatica e convergenza nell’azione, per lanciare momenti di lotta, mobilitazione e battaglia politica su temi e rivendicazioni comprensibili e condivisibili alla più ampia platea di sfruttati e oppressi, così da poter sfidare l’influenza sia dei partiti amici delle classi dominanti (M5S incluso) sia della burocrazia sindacale che discute quasi solo con padroni e governo, e che lascia inermi lavoratrici e lavoratori davanti alla continua offensiva dei loro sfruttatori.

Ilaria Canale, studentessa universitaria e militante di Il Pane e le Rose – Pan y Rosas Italia, ha sottolineato l’importanza del legame che movimento operaio e movimento delle donne devono costruire e approfondire sempre più, specie in un mondo dove la maggior parte della classe lavoratrice non è più composta dal “vecchio” maschio bianco. Legare le rivendicazioni di genere a quelle di classe permette a entrambe di poter vincere ed estirpare alla radice patriarcato e capitalismo, oppressione e sfruttamento: per questo è necessario un femminismo anticapitalista e dalla parte della classe lavoratrice.

 

L’assemblea si è conclusa con il comune impegno a sostenere lo sciopero generale convocato per il 25 ottobre da diverse sigle del sindacalismo di base, e a costruire, insieme a tutti i soggetti interessati a un percorso di dibattito e unità d’azione basati su indipendenza di classe e anticapitalismo, una grande manifestazione il 26 ottobre a Roma, contro l’attacco dei capitalisti e del loro nuovo governo a sfruttati e oppressi.

Per un fronte anticapitalista!