L’ennesimo intellettuale critico del regime iraniano, Khosrow Sadeghi Boroujeni, giornalista e ricercatore nel campo dell’economia politica e della sociologia, è stato condannato al carcere: sette anni per una fantasiosa accusa di cospirazione. Boroujeni libero subito!


È stata confermata la brutale condanna di sette lunghi anni di prigione per l’ennesimo giornalista iraniano, Khosrow Sadeghi Boroujeni dalla sezione 36 della Corte d’Appello in Iran. Khosrow è un noto e brillante giovane giornalista e ricercatore di economia politica e di sociologia in Iran, con un approccio scientifico nelle sue opere. Ha trascorso molti anni a ricercare e scrivere sulle radici e cause della povertà e sulla sua diffusione nella società iraniana e ha pubblicato ricerche per molti giornali e pubblicazioni ufficiali iraniani, nonché su agenzie di stampa nazionali. Ha inoltre collaborato con alcuni tra i siti internet più autorevoli in Iran che oggi costituiscono le poche fonti indipendenti della letteratura e dei testi marxisti in lingua persiana. A partire dalla sua ampia conoscenza di economia politica e per la sua coscienza giornalistica, le opere pubblicate da Khosrow sono state critiche delle politiche economiche del regime capitalista iraniano. I testi scritti da Khosrow sono espongono le problematiche di operai, disoccupati, poveri e emarginati sociali in Iran, e analizzano tali problemi in una visione dalla parte della classe operaia.

Non è un segreto che Khosrow abbia infastidito molti potenti appartenenti alla borghesia islamica iraniana, anche fra coloro che ricoprono ruoli-chiave all’interno del regime iraniano. Sadeghi è stato condannato a cinque anni di prigione con l’accusa falsa e arbitraria di “cospirazione contro la sicurezza nazionale”, e ad altri due anni di detenzione per il cosiddetto reato di “insulto al fondatore della Repubblica islamica” come annunciato da lui stesso sulla sua pagina Facebook sabato 13 giugno 2020.

La sentenza brutale e ingiusta emessa dalle autorità giudiziarie iraniane è l’ennesimo atto di repressione nei confronti della nostra classe in Iran e deve essere immediatamente revocata!

 

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