L’Hub toscano dentro l’escalation in Medioriente? Basi, ferrovie e le domande che nessuno ci fa
Rilanciamo questo articolo di approfondimento a cura del Movimento No Base …
Rilanciamo questo articolo di approfondimento a cura del Movimento No Base …
Il 16 dicembre scorso è uscito il primo numero del bollettino “HUB”, nato s…
Le mobilitazioni contro l'aggressione imperialista di Trump devono anche pu…
Lo abbiamo fatto a settembre, lo abbiamo ripetuto a ottobre, facciamolo di…
Pubblichiamo di seguito la dichiarazione della Frazione Trotskista - Quarta Internazionale sui recenti attacchi dell'imperialismo statunitense e di Israele contro l'Iran.
Al Bundesrat i rappresentanti della Linke per i Land di Brema e del Mecklenburg-Vorpommern hanno approvato un riarmo senza limiti. Entro il convegno di maggio la componente antimilitarista del partito deve decidere quali conseguenze trarre da questo voto.
Riceviamo e pubblichiamo il contributo di una compagna sarda sull’esercitaz…
Mentre l'elezione di Trump ha aperto la strada a una possibile risoluzione …
Il via libera dell’Ungheria apre alla Svezia l’entrata nella NATO dopo due anni di trattative. Il militarismo del paese scandinavo è già all’avanguardia nel clima generale di rilancio della spesa militare europea.
Mali, Burkina Faso, Niger: i recenti colpi di stato nel Sahel e la crisi scoppiata intorno all'ambasciata francese a Niamey confermano che la Francia è messa in discussione nel suo “cortile” storico. È una situazione che ci impone di lottare per una prospettiva politica antimperialista e rivoluzionaria anche qui in Europa.
Un intervento militare imminente in Niger farebbe precipitare la regione in un conflitto sanguinoso, nell'interesse dell'imperialismo francese e occidentale. La Francia e le grandi potenze fuori dall'Africa!
Stamattina le forze mercenarie del gruppo Wagner hanno preso il controllo d…
La NATO accoglie oggi la Finlandia come 31° membro ufficiale dell'Alleanza: l’entrata in funzione antirussa prosegue l'allargamento a est e provoca l’ira di Mosca.
Se la sera del 15 novembre sembrava l'inizio della Terza Guerra Mondiale, l…
Pubblichiamo un’intervista registrata nel mese di agosto con Jean Marc Roui…
Le turbolente relazioni tra Turchia e Grecia si sono inasprite negli ultimi giorni. Il presidente della Turchia ha raddoppiato la minaccia di invasione di alcune isole del Mar Egeo. Atene ha risposto che è pronta a difendere la propria sovranità.
Le sanzioni dell'Occidente e altre misure punitive contro la Russia stanno creando una nuova cortina di ferro con profonde conseguenze. Il riarmo tedesco, l'isolamento della Russia, il duello USA-Cina in un contesto di crisi economica e di lotta di classe esacerbata: una svolta geopolitica globale da decifrare.
Mentre la guerra russo-ucraina e l’escalation militarista della NATO in Europa continuano, il sindacalismo di base ha promosso una giornata di sciopero generale a partire dal ripudio della guerra e dell’aumento delle spese militari.
La guerra della Russia in Ucraina è entrata nel suo terzo mese. L'incapacità di Putin di ottenere una rapida vittoria, mentre l'Ucraina armata dalla NATO resiste ma non può sconfiggere l'invasione russa, ha portato a una situazione di stallo che tende ad approfondire il carattere internazionale del conflitto e il conseguente rischio di escalation.
"Abbiamo deciso che la Germania invierà all'Ucraina i carri armati antiaerei 'Gepard'", ha detto il ministro della difesa Christine Lambrecht all'apertura di una riunione con le sue controparti occidentali nella base statunitense di Ramstein, nella Germania occidentale.
Заявление о войне в Украине троцкистской фракции Четвертый Интернационал (FT-QI), международной организации, стоящей за сетью международных газет La Izquierda Diario.
Per domani a Roma la Rete Italiana Pace e Disarmo, con un appello pubblicato il primo marzo, ha convocato una manifestazione unitaria per la pace in Ucraina. La piattaforma iniziale è stata moderata su pressione della burocrazia sindacale confederale. Scendiamo in piazza insieme, ma contro la pressione a schierarsi in coda alla NATO. Il primo nemico è in casa nostra!
Dichiarazione sulla guerra in Ucraina della Frazione Trotskista - Quarta Internazionale (FT-QI), l'organizzazione internazionale che anima la Rete Internazionale dei giornali La Izquierda Diario, di cui fa parte la Voce delle Lotte.
L'avanzata e l'escalation della propaganda di guerra degli Stati Uniti e della NATO e il riconoscimento da parte di Putin delle repubbliche di Donetsk e Lugansk sono finiti in un'operazione militare russa in Ucraina. Il governo Draghi difende a spada tratta l'escalation promossa dagli USA di Biden. Abbasso l'interventismo imperialista NATO e l’aggressione militare russa in Ucraina. Per un'Ucraina indipendente, operaia e socialista!