Palestina liber3 tutt3! Perchè lottare contro la guerra e l’imperialismo è una questione transfemminista
Come ogni anno il 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza d…
Come ogni anno il 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza d…
Condividiamo la dichiarazione della nostra organizzazione sorella in Brasile, il Movimento Revolucionario de Trabalhadores (MRT), pubblicata su Esquerda Diario (parte della Rete Internazionale La Izquierda Diario), in merito al massacro compiuto dal governo assassino di Cláudio Castro a Rio de Janeiro.
Il partito del presidente Milei La Libertad Avanza è arrivato alle elezioni in crisi, ma grazie alla polarizzazione e al salvataggio multimilionario di Donald Trump, domenica ha ottenuto una vittoria elettorale con una bassa affluenza alle urne. Tuttavia, non risolve il suo problema di fondo, ovvero l'incognita sulla sua forza politica per applicare i prossimi aggiustamenti e le riforme strutturali richiesti dagli Stati Uniti, dal FMI e dai grandi imprenditori. Grande sconfitta del peronismo e fallimento della sua strategia di moderazione e passività come modo per affrontare Milei. Duro rovescio per Provincias Unidas. La sinistra rivoluzionaria ha affrontato la polarizzazione e si è imposta come terza forza nella capitale e nella provincia di Buenos Aires: Myriam Bregman, Nicolás del Caño e Romina del Plá tornano al Congresso Nazionale e sono un punto di appoggio per le lotte future. Il futuro si decide nelle strade.
È notizia della scorsa settimana che il parlamento greco a maggioranza conservatrice, con i 153 seggi su 300 controllati dalla destra di Neo Dimokratia, ha approvato la legge che permette la giornata lavorativa di 13 ore sotto alcune condizioni. La scelta è stata contestata da sindacati e opposizione: si apre ora una durissima lotta contro questo barbaro provvedimento che riporta indietro l’orologio della Storia di più di cento anni.
Il risultato elettorale in Germania ha portato alla ribalta Alice Weidel, leader del partito di estrema destra AfD (Alternativa per la Germania).
A un anno dal femminicidio di Giulia, dall'offensiva genocida israeliana a Gaza e a pochi giorni dallo sciopero nazionale indetto da Cgil e Uil, donne, queers e alleati tornano in piazza a Roma e in tutto il Paese per la giornata internazionale contro la violenza di genere. Pubblichiamo la dichiarazione della corrente femminista socialista Il pane e le Rose – Pan y Rosas Italia, che rivendica la ricostruzione di un movimento in cui organizzare la nostra rabbia attraverso la convergenza con sindacati e organizzazioni sociali per riuscire a capovolgere il sistema imperialista basato sull’alleanza tra capitale e l’etero cis patriarcato.
Lo scioglimento dell'Assemblea Nazionale da parte del Presidente Macron dopo la sconfitta alle elezioni del Parlamento Europeo ha innescato una profonda crisi politica. Su cosa si vota, come si vota e quali sono i possibili scenari di queste elezioni?
Prima analisi dei risultati delle elezioni europee. La crescita dell'estrema destra e le politiche dell'estremo centro militarista.
Giorgia Meloni continua a dichiararsi favorevole al diritto all’aborto. Le …
Dedichiamo un dossier alla situazione esplosiva che si è andata sviluppando in Argentina a seguito della vittoria alle elezioni presidenziali di Javier Milei
Questa settimana in tutta la Germania le azioni massicce dei contadini e scioperi delle ferrovie si svolgono contemporaneamente. Un'alleanza tra questi due settori strategici avrebbe un enorme potere di lotta. Ma perché ciò avvenga, il movimento contadino deve liberarsi dalla sua leadership reazionaria e dalle forze di destra.
Pubblichiamo in anteprima online l’editoriale di Egemonia #6, che sarà disponibile online la prossima domenica e in versione cartacea nel mese di novembre. Lo scorso 22 ottobre si è compiuto il primo anno della XIX legislatura e del governo Meloni.
Ieri, venerdì 13 ottobre, la manifestazione studentesca contro il raduno delle giovanili di destra europee si è aperta la strada, nonostante l’attacco della polizia, per convergere con la manifestazione pro-Palestina che ha visto migliaia di partecipanti schierati contro l’operazione di pulizia etnica contro la striscia di Gaza.
Crisi di Lampedusa: abbasso la fortezza Europa! Aprite le frontiere ai migranti! Regolarizzazione immediata, documenti e diritti per tutti! La via d'uscita dalla crisi umanitaria è la lotta contro l'imperialismo! Basta con il saccheggio imperialista!
Con un'affluenza di appena il 52%, l'astensione è stata la grande vincitrice delle elezioni tenutesi domenica in Grecia. Nel bel mezzo di questa profonda crisi politica e istituzionale, la destra e l'estrema destra stanno ottenendo buoni risultati, mentre la sinistra parlamentare, e Syriza in particolare, vengono messe da parte.
A differenza delle promesse di Giorgia Meloni di non voler toccare il diritto all’aborto, la sua coalizione politica continua i suoi progetti di attacco all’IVG come col DDL Menia. Un attacco che è già realtà nelle regioni dove governa, come le Marche, e che va respinto con una grande mobilitazione.
L'erosione del consenso del governo Draghi e la sua crisi interna hanno portato al successo elettorale della destra guidata da Giorgia Meloni. Quali sono i tratti particolari di questa nuova tappa politica?
Domenica scorsa l'estrema destra ha invaso i principali luoghi di potere di Brasilia. Una mobilitazione ampiamente respinta, che Lula vuole utilizzare per rafforzare il regime. Riportiamo l’intervista di Révolution Permanente a Diana Assunção, femminista brasiliana e militante rivoluzionaria del MRT, analizza la situazione e la posta in gioco per una politica indipendente.
Questa domenica, l'estrema destra brasiliana ha promosso un'invasione del Congresso, del palazzo presidenziale di Planalto e del Supremo Tribunale Federale, in una chiara azione golpista, oltre ad altre azioni sulle strade e intorno ad alcune raffinerie. Queste azioni reazionarie, che hanno invocato l'intervento militare e hanno contestato l'esito delle ultime elezioni presidenziali, devono essere immediatamente denunciate e combattute con la forza della mobilitazione operaia e popolare, senza dipendere dalle forze dello Stato capitalista. È urgente che le direzioni delle centrali sindacali e delle organizzazioni sociali e studentesche chiedano uno sciopero nazionale e un piano di lotta contro le azioni golpiste e per l'abrogazione delle riforme del lavoro e della sicurezza sociale, nonché di tutte le privatizzazioni.
La fazione radicale dei sostenitori dell'ex presidente Jair Bolsonaro si è mobilitata ieri e ha creato il caos nella capitale brasiliana. I manifestanti hanno invaso il parlamento, il palazzo presidenziale e la sede della Corte Suprema di Giustizia. Una sfida all'autorità del nuovo governo di Lula.
Il 21 novembre quasi 5.000 medici hanno iniziato uno sciopero a tempo indeterminato per il miglioramento dei servizi, chiedendo al governo regionale di Madrid un aumento della spesa sanitaria nel bilancio 2023.
In vista della mobilitazione del 26 novembre, per la giornata internazionale contro la violenza machista e di genere, crediamo sia fondamentale riconfigurare i limiti della 194 ma anche ribadire che l'aborto è un diritto e nessuno ce lo tocca! A fronte delle dichiarazioni delle Meloni, intendiamo organizzarci per rivendicare molto di più della 194 e non permettere manovre che la svuoteranno ancora di più di significato.
Ben lontana dai tempi del suo attivismo Movimento di Liberazione delle Donne, la nuova ministra Roccella della Famiglia si integra come pilastro della politica contro il femminismo e la comunità LGBT+.
La vittoria di Giorgia Meloni in Italia e la crescente presenza di donne leader nella nuova e vecchia destra rinnovano vecchi dibattiti su genere, classe e politica.