Leva militare: soggiorni esteri di lunga durata solo con l’autorizzazione della Bundeswehr
Entra in vigore un nuovo regolamento che interdice agli uomini abili alla leva soggiorni esteri di lunga durata senza il via della Bundeswehr.
Entra in vigore un nuovo regolamento che interdice agli uomini abili alla leva soggiorni esteri di lunga durata senza il via della Bundeswehr.
Rilanciamo questo articolo di approfondimento a cura del Movimento No Base …
I manifestanti a Los Angeles si oppongono agli agenti dell'ICE e protestano…
Nell’ambito della ricerca ingegneristica, la Sapienza di Roma ha firmato un accordo con l’Aeronautica Militare: l’ennesima collaborazione con l’industria militare e le forze armate che favorisce la spinta verso il riarmo e la militarizzazione italiana e internazionale.
La giunta nigerina chiede che i militari francesi lascino il paese, ma Parigi si rifiuta di riconoscere i putschisti. Le opzioni si restringono per la Francia: cedere o accelerare i preparativi per l'intervento militare dell'ECOWAS?
Mali, Burkina Faso, Niger: i recenti colpi di stato nel Sahel e la crisi scoppiata intorno all'ambasciata francese a Niamey confermano che la Francia è messa in discussione nel suo “cortile” storico. È una situazione che ci impone di lottare per una prospettiva politica antimperialista e rivoluzionaria anche qui in Europa.
L'Africa è attraversata da convulsioni centrate sul recente golpe militare in Niger. Uno scenario segnato dal declino dell'egemonia statunitense, da un imperialismo francese in ritirata nella regione e da potenze come la Cina e la Russia che reclamano un peso maggiore.
Un intervento militare imminente in Niger farebbe precipitare la regione in un conflitto sanguinoso, nell'interesse dell'imperialismo francese e occidentale. La Francia e le grandi potenze fuori dall'Africa!
È arrivato ieri in serata l'annuncio dello schianto dell'aereo in territorio russo su cui viaggiava Evgenij Viktorovič Prigožin, che due mesi fa aveva inscenato una marcia su Mosca alla testa del Gruppo Wagner contro lo stato maggiore russo.
La liberazione di Patrick Zaki si è accompagnata a un coro di ringraziamenti e elogi al presidente egiziano al-Sisi, che ha concesso la grazia al giovane. Ma questo militare che ha guidato il golpe del 2013 è tutto fuorché un personaggio da elogiare. Vediamo perché in 7 punti.
Stamattina le forze mercenarie del gruppo Wagner hanno preso il controllo d…
La guerra in Ucraina è diventata un potente motore delle dinamiche di milit…
Come Frazione Trotskista - Quarta Internazionale (FT-QI) facciamo appello a tutte le organizzazioni che si dichiarano antimperialiste e democratiche, a quelle che si dichiarano della sinistra operaia e socialista, ai diritti umani, ai movimenti sociali, ai lavoratori, ai giovani, alle donne che hanno portato avanti le loro rivendicazioni nel continente, affinché uniscano le forze e rifiutino categoricamente qualsiasi tipo di intervento militare ad Haiti.
Lo scorso mercoledì è stato segnato dalla più grande offensiva repressiva d…
Nel dibattito pubblico e specialmente tra chi si oppone alla guerra l’idea dominante è che i paesi europei e l’UE siano coinvolti nel conflitto loro malgrado. Lo scontro sarebbe essenzialmente tra Russia e Stati Uniti, mentre Berlino, Parigi, Roma ecc. avrebbero tutto l’interesse a trovare un rapido accordo con Mosca a causa dell’interdipendenza energetica con quest’ultima e il rischio di una conflagrazione nucleare a poche centinaia di chilometri. In questo articolo cercheremo di mostrare come il conflitto per l’influenza regionale, e in particolare sull’Ucraina, tra i paesi europei e la Russia sia un aspetto imprescindibile per comprendere gli sviluppi in corso, mentre le frazioni dominanti del capitale UE hanno tutto l’interesse a favorire un escalation per giustificare e proseguire i loro piani di centralizzazione imperialista su scala continentale, in relativa autonomia dagli USA. Tenere in considerazione questo aspetto è importante per evitare che il movimento contro la guerra finisca per legittimare in maniera più o meno diretta un processo del genere, oltre che per prendere una posizione di classe relativa al sostegno militare occidentale a Kiev.
L'Unione Europea sta aumentando il budget per le voci di sicurezza e difesa per il periodo fino al 2027, stanziando 43,9 miliardi, ovvero il 123% in più rispetto alla fase precedente.
L'avanzata e l'escalation della propaganda di guerra degli Stati Uniti e della NATO e il riconoscimento da parte di Putin delle repubbliche di Donetsk e Lugansk sono finiti in un'operazione militare russa in Ucraina. Il governo Draghi difende a spada tratta l'escalation promossa dagli USA di Biden. Abbasso l'interventismo imperialista NATO e l’aggressione militare russa in Ucraina. Per un'Ucraina indipendente, operaia e socialista!
Ieri una manifestazione in Irlanda del Nord ha onorato le vittime della brutale repressione della polizia britannica su una manifestazione nella città di Derry il 30 gennaio 1972.
Fuori le truppe e fuori la NATO! Nessun intervento imperialista e nessuna interferenza militare russa in Ucraina! Per un'Ucraina indipendente, operaia e socialista! Una dichiarazione politica sulla crisi ucraina della Frazione Trotskista – Quarta Internazionale.
Alcuni punti-chiave per capire il contesto del conflitto russo-ucraino che si è arroventato in questi giorni.
Pubblichiamo di seguito in italiano (con traduzione a cura di Brescia Antic…
La brutale svolta repressiva dei militari in Myanmar solleva la questione d…
Nella notte italiana tra il 31 gennaio e l’1 gebbraio, la Tatmadaw (Forze A…
Condividiamo l'intervento di Leticia Parks, direttrice di Esquerda Diario B…