Lev Trotsky – Fascismo: Che cos’è e come combatterlo
Il testo di Lev Trotsky raccolto in questo volume, pubblicato postumo origi…
Il testo di Lev Trotsky raccolto in questo volume, pubblicato postumo origi…
In un clima conservatore, il Governo è riuscito a imporsi, mentre la strategia politica del peronismo è fallita. La sinistra rivoluzionaria del Frente de Izquierda y de Trabajadores Unidad – di cui la sezione argentina PTS della FT - Quarta Internazionale ne è il partito trainante – ha resistito alla polarizzazione ed è la terza forza nella capitale Buenos Aires e nella sua provincia, conquistando tre deputati. In una campagna militante e appassionata, ha potuto contare sul forte sostegno di artisti, intellettuali, esponenti del femminismo, lavoratori e giovani. Come ha fatto in questi due anni, continuerà a promuovere e sviluppare la lotta per sconfiggere il piano di austerità di Milei, Trump e delle grandi imprese. L’esperienza positiva del Frente de Izquierda rappresenta un modello di alleanza tra partiti della sinistra rivoluzionaria da cui la sinistra in Europa dovrebbe trarre importanti lezioni.
Lanciato dal successo nel CineFest di Roma, “Berlinguer. La grande ambizione” riscopre la figura e l’eredità storica di Enrico Berlinguer come segretario del PCI negli anni del compromesso storico. Una storia da recuperare criticamente a partire dal suo esito disastroso, senza cedere alla nostalgia agiografica come fa l’opera di Segre.
Il MIR si pose il compito di costruire una sinistra rivoluzionaria nel Cile degli anni 60-70. Quale bilancio si può trarre da quell'esperienza?
Come militanti della Frazione Internazionale Rivoluzionaria, sezione italiana della corrente internazionale Frazione Trotskista di cui fa parte anche RP, anche quest'anno partecipiamo con una nostra delegazione.
Un nostro lettore, storico militante trotskista, invita ad abbonarsi alla n…
Guidati dalla deputata Sahra Wagenknecht, una dozzina di parlamentari tedeschi si sono staccati da Die Linke (la sinistra) per lanciare una nuova formazione che si schiera contro la destra ma rivendicando un’agenda politica simile, tra le altre cose, in materia di immigrazione ed ecologia. Cosa significa questo fenomeno?
Il partito neo-riformista ha tenuto le elezioni interne questo fine settimana per scegliere un nuovo leader che sostituisse Alexis Tsipras, dimessosi dopo la sconfitta del partito alle elezioni di quest'anno. La vittoria dell'uomo d'affari Stefanos Kasselakis conferma lo spostamento a destra dopo anni di deriva opportunistica.
Questo mercoledì, delegazioni di lavoratori e studenti provenienti da molte città della Francia e da vari paesi come l’Italia, la Corea del Sud, l'Argentina, il Cile, gli Stati Uniti e la Spagna si sono riunite sulle Alpi per lanciare la seconda università estiva di Révolution Permanente.
In questa intervista discutiamo delle principali idee ed esperienze di Mario Tronti con Jamila Mascat, curatrice di un’antologia del “padre” dell’operaismo italiano, e delle possibili piste per un recupero critico del suo pensiero per la sinistra contemporanea.
Il 13 e 14 maggio si è tenuta la sessione virtuale della 12a Conferenza della FT-QI. Una discussione mossa dagli sviluppi della situazione internazionale e dell'intervento e dello sviluppo della nostra corrente al loro interno al calore della lotta di classe.
Pubblichiamo in anteprima online l’editoriale di Egemonia #5, che sarà disp…
Intervista a Raul Godoy, storico leader operaio della Zanon in Argentina, sull'attività sindacale e politica collegata al recupero e alla gestione sotto controllo operaio della propria fabbrica.
Il Collettivo di Fabbrica GKN, di fronte al tentativo del nuovo padrone Borgomeo di “assediare” i lavoratori per poter piegarli e svendere la loro fabbrica, ha chiamato a un corteo nazionale a Firenze questo sabato 25 marzo. Perché è così importante “insorgere” con loro, e con quale prospettiva? Scendi in corteo con noi!
Ribaltando i pronostici, Elly Schlein, vicepresidente dell’Emilia-Romagna, ha battuto Stefano Bonaccini alle elezioni primarie, diventando segretaria del Partito Democratico. Un cambio di guardia che presenta molti più tratti di continuità del mito di una “svolta a sinistra” capeggiata dalla candidata “outsider”.
Sabato 14 gennaio una conferenza a Berlino con 150 presenti ha sancito la rottura del settore rivoluzionario emerso dal partito della sinistra governista Die Linke.
Il libro di Enzo Traverso “Rivoluzione” guida il lettore in maniera ricca e originale attraverso due secoli di rivoluzioni, studiando lo sconvolgimento dell’equilibrio e del tempo della società moderna.
La crisi storica delle vecchie correnti riformiste europee ha agevolato l’emersione di un nuovo tipo di strategia politica a sinistra, il neoriformismo. Un’opzione che, nella sua logica di fondo e nelle sue esperienze più mature, non costituisce un’alternativa valida per il rilancio della lotta di classe e di quella per la rivoluzione e il socialismo.
Gli studenti del liceo Manzoni hanno occupato lunedì la loro scuola: una prima risposta di lotta, di fronte alla vittoria elettorale della destra, di una gioventù che rifiuta di essere messa alle strette: "Vogliamo dirlo chiaramente, alla Meloni, a Confindustria, a chi ci reprime: non siamo più disposti a tirarci indietro, a far finta di niente e ad aspettare che siate voi a cambiare le cose".
Il Lenin di Guido Carpi, una biografia in due volumi, è un contributo utile e stimolante per pensare al marxismo e alla politica rivoluzionaria del XX secolo per formulare una guida per l'azione oggi.
Il successo del corteo fiorentino del 26 marzo e l’indizione di un’assemblea nazionale il prossimo 15 maggio pongono la questione di un salto di qualità di “Insorgiamo!” come un movimento politico classista con rivendicazioni e lotte comuni.
È notizia di poche ore fa l’annuncio ufficiale dell’abbandono di un deputato locale del partito “comunista” russo, il CPRF, in protesta al supporto de facto all’attacco all’Ucraina. Sembrerebbe che sia solo il primo di vari episodi che si stanno moltiplicando.
Negli ultimi anni, il leninismo è tornato ad essere un punto di riferimento per alcuni pensatori della sinistra radicale. Questo fatto dovrebbe essere causa di entusiasmo, specialmente dopo decenni di immeritata associazione del nome di Lenin agli esperimenti del “socialismo reale” e all’aberrazione stalinista. A non figurare in questo (relativo) ritorno a Lenin, tuttavia, è stata la questione del partito.
Il concetto di egemonia è tutt’oggi ben presente nel discorso pubblico, in …